Mandato di Cattura: Difesa Penale Urgente | Avv. Romano
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Risposta diretta
Se hai ricevuto o sospetti un mandato di cattura: non presentarti spontaneamente alla polizia senza prima consultare un avvocato. Il mandato di cattura è un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP su richiesta del PM. Hai diritto a un avvocato dal momento dell'esecuzione dell'arresto — e anche prima, nelle indagini difensive preliminari.
Cos'è un Mandato di Cattura e Come Difendersi
In Italia il termine "mandato di cattura" è usato comunemente per indicare l'ordinanza di custodia cautelare in carcere (art. 285 c.p.p.) emessa dal GIP su richiesta del PM quando ricorrono: gravi indizi di colpevolezza, esigenze cautelari (pericolo di fuga, pericolo di reiterazione del reato, pericolo di inquinamento delle prove).
Come Scoprire se C'è un Mandato di Cattura nei Tuoi Confronti
- Verifica tramite avvocato: l'avvocato può accedere al registro delle notizie di reato (RGNR) e verificare la posizione del cliente. Questo è il metodo più diretto e riservato.
- Avviso di garanzia: se sei indagato, potresti ricevere prima un avviso di garanzia. Non tutti i mandati di cattura sono preceduti da avviso di garanzia — alcune ordinanze sono emesse senza preavviso.
- Segnali indiretti: la polizia che effettua servizi di osservazione, richieste informali di presentarsi, contatti con familiari da parte degli inquirenti.
Cosa Fare se Hai un Mandato di Cattura
- Non fuggire: aumenta le esigenze cautelari e aggrava la posizione processuale
- Non presentarti spontaneamente senza l'avvocato
- Contatta immediatamente l'Avv. Romano: +39 335 669 3954 — valutiamo la possibilità di presentarsi volontariamente alle condizioni più favorevoli
- Presentarsi volontariamente può essere strategico: in certi casi la presentazione volontaria dimostra assenza di pericolo di fuga e può portare agli arresti domiciliari invece del carcere
Il Tribunale del Riesame: Come Contestare il Mandato
Dopo l'arresto, entro 10 giorni dall'ordinanza cautelare, l'avvocato può ricorrere al Tribunale del Riesame (art. 309 c.p.p.) per contestare la misura. Il Riesame rivaluta sia la gravità indiziaria che le esigenze cautelari. Può annullare il mandato o sostituire la custodia in carcere con misure meno afflittive (arresti domiciliari, obbligo di firma).
Domande Frequenti
Posso scoprire se ho un mandato di cattura prima di essere arrestato?
Sì, attraverso l'avvocato che verifica la tua posizione nel registro delle notizie di reato. L'avvocato può farlo in modo riservato. Se c'è un'ordinanza cautelare ma non ancora eseguita, in certi casi è strategicamente utile presentarsi volontariamente per dimostrare assenza del pericolo di fuga — con il risultato di ottenere misure meno afflittive del carcere.
Un mandato di cattura può essere annullato?
Sì. Il Tribunale del Riesame (entro 10 giorni dall'esecuzione) o il GIP (su istanza dell'avvocato in qualsiasi momento) possono annullare o sostituire l'ordinanza cautelare se vengono meno le esigenze cautelari o se sono stati violati i requisiti legali. L'Avv. Romano analizza ogni ordinanza cautelare per identificare le basi dell'impugnazione.
Quanto dura un mandato di cattura?
L'ordinanza di custodia cautelare non ha una scadenza automatica — dura finché il GIP non la revoca, fino alla scadenza dei termini massimi di custodia cautelare (art. 303 c.p.p.), o fino alla sentenza definitiva. I termini massimi variano in base alla gravità del reato e alla fase processuale: da pochi mesi per i reati meno gravi fino a 6 anni complessivi per i reati più gravi.
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