Avvocato penale per diffamazione a Roma e Milano: come tutelarsi
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Risposta diretta
La diffamazione a mezzo stampa o social (art. 595 co. 3 c.p.) è punita con la reclusione da 6 mesi a 3 anni o con la multa. La diffamazione online (social media, siti web, blog) rientra nella diffamazione aggravata. L'Avv. Romano difende sia i diffamati che gli accusati di diffamazione a Roma e Milano.
Diffamazione Penale a Roma e Milano: Guida Completa
La diffamazione (art. 595 c.p.) è il reato di chi, comunicando con più persone, offende la reputazione di qualcuno. Si distingue dall'ingiuria (che non esiste più come reato dopo la L. 689/2016) per il fatto che avviene in assenza del diffamato.
Le Forme di Diffamazione e le Pene
- Diffamazione semplice (art. 595 co. 1): fino a 1 anno o multa fino a €1.032
- Diffamazione aggravata con attribuzione di fatto determinato (co. 2): fino a 2 anni o multa fino a €2.065
- Diffamazione a mezzo stampa, radiotelevisione o social media (co. 3): reclusione da 6 mesi a 3 anni o multa non inferiore a €516
La Diffamazione Online: Social Media e Web
La Cassazione ha chiarito che la diffamazione commessa tramite social media (Facebook, Instagram, Twitter/X, TikTok, LinkedIn), messaggi WhatsApp inoltrati a più persone, blog e siti web rientra nella diffamazione aggravata "a mezzo stampa" — con pene più elevate rispetto alla diffamazione ordinaria. Il criterio è la potenziale diffusione del messaggio a un numero indeterminato di persone.
La Difesa per Chi È Accusato di Diffamazione
- Diritto di critica: l'espressione critica di opinioni, anche severe, è garantita dalla libertà di espressione (art. 21 Cost.) quando riguarda fatti di interesse pubblico e si mantiene nei limiti della continenza
- Diritto di cronaca: il giornalista che riferisce fatti veri, di pubblico interesse, con forma civile non commette diffamazione
- Verità del fatto: se il fatto attribuito è vero e provato, non c'è diffamazione (eccetto per le informazioni riservate)
- Assenza dell'animus diffamandi: la mancanza dell'intenzione di offendere la reputazione
Domande Frequenti
Un post su Facebook contro un politico è diffamazione?
Dipende dal contenuto. La critica politica — anche dura e irriverente — è protetta dalla libertà di espressione. Diventa diffamazione quando: attribuisce fatti specifici falsi (non mere opinioni), va oltre la critica per attaccare la reputazione personale senza interesse pubblico, o usa espressioni gravemente offensive oltre ogni misura. L'Avv. Romano valuta caso per caso.
La diffamazione online si prescrive?
Sì. Il termine di prescrizione per la diffamazione aggravata (art. 595 co. 3, pena max 3 anni) è di 6 anni dal momento della pubblicazione. Per la diffamazione semplice (pena max 1 anno) è di 3 anni. Attenzione: ogni volta che il contenuto viene visualizzato o condiviso potrebbe essere considerato un nuovo momento di diffusione — la giurisprudenza non è univoca.
Posso querelare chi mi ha diffamato online?
Sì. La diffamazione è un reato perseguibile a querela della persona offesa (non d'ufficio). Devi presentare querela entro 3 mesi dalla conoscenza del fatto. La querela può portare a un processo penale e/o a un giudizio civile per risarcimento del danno. L'Avv. Romano gestisce sia la difesa dell'accusato che la tutela della vittima di diffamazione.
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