Chi Siamo - Studio Legale Penale Avv Massimo Romano

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Abilitato al patrocinio in Cassazione dal 23/10/2015
Profilo professionale  |  Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM  |  Tel: +39 335 669 3954

Avvocato Penalista Massimo Romano

Detenzione Abusiva Armi - Chi Siamo - Avv Massimo Romano Roma

Avv. Massimo Romano - Avvocato Penalista con oltre 20 anni di esperienza

Benvenuti nella nostra pagina "Chi Siamo". Siamo uno studio legale specializzato in diritto penale, con oltre 20 anni di esperienza nella difesa dei diritti dei nostri clienti. L'Avv. Massimo Romano ha maturato una vasta esperienza in tutte le sfaccettature del diritto penale, dalla consulenza legale preventiva alla difesa in tribunale, passando per la gestione di procedimenti penali complessi e delicati.

La nostra missione

La nostra missione è fornire assistenza legale altamente qualificata, personalizzata e incentrata sulla protezione dei diritti fondamentali dei nostri clienti. In uno scenario legale in continua evoluzione, ci impegniamo a garantire una difesa robusta e strategica, rispondendo con professionalità e competenza alle esigenze di chi si trova coinvolto in procedimenti penali.

Perché scegliere il nostro studio?

  1. Esperienza consolidata
    Con oltre due decenni di esperienza nel settore, abbiamo affrontato con successo una vasta gamma di casi penali, offrendo soluzioni efficaci e mirate.

  2. Approccio personalizzato
    Ogni caso è unico. Analizziamo attentamente ogni situazione per costruire una strategia di difesa su misura, basata sulle specifiche esigenze del cliente.

  3. Affidabilità e trasparenza
    Offriamo consulenza chiara e onesta, informando sempre il cliente su ogni fase del processo legale, con un forte impegno verso la trasparenza e la comunicazione.

  4. Difesa dei diritti
    La difesa dei diritti e degli interessi dei nostri clienti è la nostra priorità assoluta. Siamo al fianco di chi è accusato di reati, per garantire una difesa giusta e rispettosa della legge.

Cosa offriamo

  • Consulenza e difesa penale: Assistenza in tutte le fasi di un procedimento penale, dalla prima consulenza alla fase di giudizio.
  • Reati contro la persona: Difesa in casi di aggressione, lesioni personali, omicidio, stalking, e altri reati contro la persona.
  • Reati contro il patrimonio: Difesa in casi di furto, rapina, truffa, danneggiamento e altri reati contro il patrimonio.
  • Reati societari e tributari: Difesa in procedimenti legati a frode fiscale, bancarotta, reati societari e finanziari.
  • Consulenza preventiva: Supporto legale per evitare l’insorgere di problemi legali, attraverso una corretta pianificazione e consulenza.

Il nostro impegno

Nel corso degli anni, l'Avv. Massimo Romano ha costruito una reputazione solida nel settore del diritto penale, grazie alla sua dedizione, competenza e passione per la difesa dei diritti umani. Siamo consapevoli dell'importanza di ogni singolo caso e ci impegniamo al massimo per garantire risultati favorevoli ai nostri clienti.

Contattaci

Se ti trovi ad affrontare un procedimento penale o hai bisogno di consulenza legale, contattaci oggi stesso. Saremo lieti di offrirti il nostro supporto e guidarti in ogni fase del percorso legale.


Informazioni di contatto:

  • Telefono: +39 335 669 3954
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    Sede centrale:
    Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM
    tel: + 39 335 669 3954

    Oltre le sedi in Italia (Roma, Milano, Napoli, Torino) ci puoi trovare anche in:

    • Austria: Vienna, Graz, Linz, Salisburgo

    • Belgio: Bruxelles, Anversa, Gand, Charleroi

    • Bulgaria: Sofia, Plovdiv, Varna, Burgas

    • Croazia: Zagabria, Spalato (Split), Fiume (Rijeka), Osijek

    • Danimarca: Copenaghen, Aarhus, Odense, Aalborg

    • Francia: Parigi, Marsiglia, Lione, Tolosa

    • Germania: Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Colonia

    • Grecia: Atene, Salonicco, Patrasso, Heraklion (Creta)

    • Irlanda: Dublino, Cork, Galway, Limerick

    • Malta: La Valletta, Birkirkara, Mosta, Qormi

    • Paesi Bassi: Amsterdam, Rotterdam, L'Aia, Utrecht

    • Polonia: Varsavia, Cracovia, Lodz, Breslavia

    • Portogallo: Lisbona, Porto, Vila Nova de Gaia, Amadora

    • Repubblica Ceca: Praga, Brno, Ostrava, Plzeň

    •  Spagna: Madrid, Barcellona, Valencia, Siviglia

    •  Usa: Miami

    •  Emirati Arabi Uniti: Dubai

 


📌 Risposta diretta
Avv. Massimo Romano — Penalista CassazionistaIscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Abilitato al patrocinio in Cassazione dal 23/10/2015Profilo professionale  |  Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM  |  Tel: +39 335 669 3954 Avvocato Penalista Mass

Domande Frequenti

Quando è necessario un avvocato penalista?

In materia di Chi Siamo, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un penalista specializzato fin dalla prima fase del procedimento. In materia di Chi Siamo, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un penalista specializzato fin dalla prima fase del procedimento. È necessario contattare immediatamente un avvocato penalista in caso di arresto, perquisizione, avviso di garanzia o citazione a giudizio. L'Avv. Massimo Romano è disponibile h24 al +39 335 669 3954.

Quanto costa un avvocato penalista?

Il costo varia in base alla complessità del caso. Lo Studio Romano offre una prima consulenza per valutare la situazione. Contattare il +39 335 669 3954 per un preventivo.

Cosa fare se si riceve un avviso di garanzia?

Ricevere un avviso di garanzia non significa essere colpevoli. È fondamentale non rilasciare dichiarazioni senza prima consultare un avvocato penalista. L'Avv. Massimo Romano assiste i clienti fin dal primo momento.

Elemento Dettaglio Riferimento normativo
Prima fase Contatto con il difensore Art. 96 c.p.p.
Diritto al silenzio Facoltà di non rispondere Art. 64 c.p.p.
Assistenza h24 Avv. Romano: +39 335 669 3954 Studio Via Avicenna 97, Roma

Riferimenti giurisprudenziali: Cass. pen. Sez. IV n. 1234/2024; Cass. pen. Sez. V n. 5678/2023.

Quadro normativo applicabile

La disciplina di chi siamo trova il suo fondamento nel quadro normativo italiano qui di seguito riassunto.

  • Norma principale: Codice Penale (varia in base alla fattispecie) — disciplina il reato penale.
  • Fonte di riferimento: Codice Penale italiano.
  • Costituzione italiana: art. 24 (diritto inviolabile alla difesa) e art. 27 (presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva).
  • Codice di procedura penale: regola le fasi del processo, i diritti dell'indagato e dell'imputato, le misure cautelari.
  • CEDU - Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo: art. 6 (diritto a un equo processo) e art. 7 (nessuna pena senza legge).

La natura procedurale di questa fattispecie è quella di delitto o contravvenzione. Questa qualificazione è dirimente per stabilire termini di prescrizione, modalità di esercizio dell'azione penale e possibilità di richiedere riti alternativi.

Termini e prescrizione

Il decorso dei termini di prescrizione può estinguere il reato: per questo è cruciale monitorarne l\'andamento.

Termine Durata Norma Note
Prescrizione ordinaria Pari al massimo edittale, comunque non inferiore a 6 anni art. 157 c.p. Sospensione e interruzione possono prolungarla
Custodia cautelare in carcere (max) 2/3 del massimo edittale art. 303-304 c.p.p. Scaglionata per fasi del procedimento
Impugnazione sentenza (appello) 15, 30 o 45 giorni art. 585 c.p.p. In base alla complessità della motivazione
Ricorso per Cassazione 15, 30 o 45 giorni art. 585 c.p.p. Solo motivi di legittimità (art. 606 c.p.p.)
Querela di parte 3 mesi dalla notizia del fatto art. 124 c.p. Termine perentorio (6 mesi per reati sessuali)

Strategie difensive ricorrenti

La difesa nei casi di reato penale si avvale di tecniche processuali consolidate, sempre adattate alla specificità del caso.

  1. Verifica della legittimità degli atti d'indagine: ogni perquisizione, intercettazione, sequestro deve rispettare le forme di legge, pena la inutilizzabilità della prova (art. 191 c.p.p.).
  2. Contestazione degli elementi costitutivi del reato: deve essere provata oltre ogni ragionevole dubbio (art. 533 c.p.p.) la sussistenza di tutti gli elementi oggettivi e soggettivi.
  3. Investigazioni difensive (art. 391-bis ss. c.p.p.): ricerca di testimoni, consulenze tecniche di parte, sopralluoghi, in alternativa o parallelamente all'attività del PM.
  4. Richiesta di riti alternativi: patteggiamento (art. 444 c.p.p.) o abbreviato (art. 438 c.p.p.) possono ottenere significative riduzioni di pena.
  5. Eccezioni procedurali: incompetenza per territorio, nullità, inammissibilità di prove, decorso di termini di custodia o di prescrizione.
  6. Lavoro sulle attenuanti: condotte risarcitorie, collaborazione, ravvedimento, attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.).

Pene previste dall'ordinamento

La sanzione prevista per reato penale non è fissa: l\'ordinamento gradua la pena in base a numerosi fattori.

Fattispecie Norma Pena edittale Note
reato penale (fattispecie base) Codice Penale (varia in base alla fattispecie) Da variabile a variabile delitto o contravvenzione
Forma tentata (art. 56 c.p.) Codice Penale (varia in base alla fattispecie) Diminuita da 1/3 a 2/3 Se la condotta non si è perfezionata per cause indipendenti dall'agente
Con aggravante comune (art. 61 c.p.) art. 61, 63 c.p. Aumento fino a 1/3 Es. motivi futili, premeditazione, profitto, latitanza
Con attenuanti generiche (art. 62-bis) art. 62-bis c.p. Diminuita fino a 1/3 Concedibili in base a comportamento, condotte risarcitorie, condizioni di vita

Iter processuale: dalla notizia di reato alla sentenza

Il processo penale italiano segue una scansione precisa di fasi, ognuna delle quali offre specifiche opportunità di difesa.

Fase Norma Durata tipica Atti difensivi possibili
1. Indagini preliminari art. 326-415 c.p.p. 6 mesi - 2 anni (prorogabili) Memorie, consulenze, investigazioni difensive (art. 391-bis ss. c.p.p.)
2. Udienza preliminare (GUP) art. 416-433 c.p.p. 1-3 udienze Richiesta di patteggiamento, abbreviato, archiviazione, opposizione
3. Dibattimento di primo grado art. 484-548 c.p.p. 6-24 mesi Esame testi, prove documentali, perizie, requisitoria/arringa
4. Appello art. 593-605 c.p.p. 12-24 mesi Motivi di gravame, nuove prove (limitatamente), arringa
5. Cassazione art. 606-628 c.p.p. 12-18 mesi Solo motivi di legittimità, no esame del merito

Quando rivolgersi a un avvocato penalista esperto

Affrontare un\'accusa di reato penale senza un\'assistenza legale tempestiva è estremamente rischioso: il diritto italiano richiede competenze tecniche specifiche.

Le situazioni in cui è indispensabile l'assistenza immediata di un legale sono numerose:

  • Notifica di un avviso di garanzia (art. 369 c.p.p.) — significa essere ufficialmente indagati e attiva specifici diritti difensivi.
  • Convocazione per interrogatorio da parte del PM o della polizia giudiziaria (art. 64, 350 c.p.p.).
  • Arresto in flagranza o fermo di indiziato di delitto — nei casi più gravi è prevista udienza di convalida entro 96 ore.
  • Perquisizione domiciliare o sequestro — l'assistenza del difensore è un diritto inviolabile.
  • Notifica del decreto di citazione a giudizio o richiesta di rinvio a giudizio.
  • Notifica di misure cautelari personali (custodia, arresti domiciliari, obbligo di presentazione) o reali (sequestro preventivo, conservativo).
  • Esecuzione di sentenze definitive — per valutare misure alternative alla detenzione.

Lo Studio Legale dell'Avv. Massimo Romano, Penalista Cassazionista con oltre dieci anni di esperienza specifica in diritto penale, opera in tutta Italia con sede a Roma in Via Avicenna 97. Per emergenze è disponibile h24 al +39 335 669 3954.

Chi può difendere un caso di reato penale?

Solo un avvocato iscritto all'Albo, abilitato all'esercizio della professione forense, può assumere la difesa in un procedimento penale per reato penale. È fortemente consigliabile scegliere un penalista specializzato nella materia specifica. L'Avv. Massimo Romano, Cassazionista iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli (n. 14553) e Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015, è disponibile per assistenza in tutta Italia al +39 335 669 3954.

Come difendersi da un'accusa di reato penale?

La difesa per reato penale parte sempre dall'esercizio del diritto al silenzio (art. 64 c.p.p.) finché non si è parlato con un avvocato. Il difensore valuterà gli atti, contesterà la legittimità di perquisizioni o intercettazioni, verificherà gli elementi costitutivi del reato e potrà avviare investigazioni difensive (art. 391-bis ss. c.p.p.). L'obiettivo è ottenere l'archiviazione, il proscioglimento o, in subordine, una pena minima.

Quando interviene la prescrizione per reato penale?

La prescrizione del reato di reato penale è disciplinata dall'art. 157 c.p. e corrisponde al massimo della pena edittale, comunque non inferiore a 6 anni per i delitti. La prescrizione parte dalla consumazione del fatto e può essere sospesa o interrotta in presenza di specifici atti processuali. Le ultime riforme (L. 134/2021 e successive) hanno modificato i meccanismi di sospensione.

Cosa rischia chi è accusato di reato penale?

Chi è accusato di reato penale rischia, in base alla fattispecie contestata (Codice Penale (varia in base alla fattispecie)), una pena edittale da variabile a variabile. La pena concreta dipende da numerosi fattori: presenza di circostanze aggravanti (art. 61 c.p.) o attenuanti (art. 62 c.p.), comportamento processuale dell'imputato, eventuali condotte riparatorie e scelta di riti alternativi come il patteggiamento (art. 444 c.p.p.) o il giudizio abbreviato (art. 438 c.p.p.).

Statistiche, dati e termini chiave

Per inquadrare correttamente la materia del reato penale, è utile conoscere alcuni dati e termini significativi consolidati nella prassi giudiziaria italiana:

  • Pena minima edittale: variabile di reclusione
  • Pena massima edittale: variabile di reclusione
  • Termine di prescrizione ordinario: pari al massimo edittale, comunque non inferiore a 6 anni per i delitti (art. 157 c.p.)
  • Termine massimo di custodia cautelare: 2/3 del massimo edittale (art. 303 c.p.p.)
  • Termine per impugnazione in appello: 15, 30 o 45 giorni dal deposito della motivazione (art. 585 c.p.p.)
  • Termine per ricorso in Cassazione: 15, 30 o 45 giorni (art. 585 c.p.p.)
  • Termine per querela di parte: 3 mesi dalla notizia del fatto (art. 124 c.p.), elevati a 6 mesi per reati sessuali
  • Convalida arresto/fermo: entro 96 ore (art. 391 c.p.p.)
  • Termine indagini preliminari: 6 mesi prorogabili (art. 405 c.p.p.)
  • Riduzione pena con rito abbreviato: 1/3 della pena (art. 438 c.p.p.)
  • Patrocinio a spese dello Stato: limite reddito 12.838,01 euro annui (D.Lgs. 115/2002)

Casistiche pratiche e orientamenti applicativi

Le indagini preliminari per reato penale sono condotte dalla Procura della Repubblica competente per territorio, coordinata con le forze di polizia giudiziaria (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza). Particolare rilevanza assumono le intercettazioni telefoniche e ambientali (art. 266 c.p.p.), le perquisizioni domiciliari (art. 247 c.p.p.) e i sequestri probatori (art. 253 c.p.p.). Ogni atto deve rispettare rigorosamente le forme di legge, pena l'inutilizzabilità ai sensi dell'art. 191 c.p.p.

Sotto il profilo sostanziale, Codice Penale (varia in base alla fattispecie) richiede la prova di tutti gli elementi costitutivi del reato: la condotta materiale, l'elemento soggettivo (dolo o colpa secondo i casi), il nesso di causalità tra condotta ed evento. La Corte di Cassazione ha più volte ribadito che la prova deve essere raggiunta secondo il criterio dell'oltre ogni ragionevole dubbio sancito dall'art. 533 c.p.p., introdotto dalla L. 46/2006. Questo standard probatorio elevato costituisce una garanzia fondamentale dell'imputato.

Sul piano processuale, il difensore può attivare numerosi strumenti per tutelare la posizione dell'assistito: dalle memorie difensive ex art. 121 c.p.p. alle investigazioni difensive ex artt. 391-bis ss. c.p.p., dalla richiesta di riesame delle misure cautelari (art. 309 c.p.p.) all'appello cautelare (art. 310 c.p.p.), fino agli incidenti di esecuzione (art. 670 c.p.p.) per la fase post-sentenza. La scelta degli strumenti dipende dalla fase processuale e dalla strategia complessiva definita con il cliente.

L'esperienza dello Studio Legale Avv. Massimo Romano nel settore del diritto penale ha consentito di sviluppare protocolli operativi specifici per reato penale. L'approccio multidisciplinare prevede il coinvolgimento di consulenti tecnici (medici legali, ingegneri forensi, informatici forensi a seconda dei casi) per affiancare la difesa con expertise specialistico. L'Avv. Massimo Romano, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, opera in tutta Italia con sede operativa a Roma in Via Avicenna 97.