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Difesa penale d'urgenza

Avvocato penalista a Roma: le prime 48 ore decidono tutto

L'Avv. Massimo Romano è avvocato penalista cassazionista con studio a Roma, in Via Avicenna 97. Difende indagati e imputati a Roma e in tutta Italia, e assiste chi rischia di restare solo davanti a un tribunale straniero. Il numero qui sotto è quello dell'avvocato, non di un centralino.

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Studio penale a Roma

Avvocato penalista a Roma: difesa in ogni fase del procedimento

L'Avv. Massimo Romano assiste indagati e imputati a Roma e in tutta Italia, dalle indagini preliminari al ricorso in Cassazione.

Lo studio di Roma si trova in Via Avicenna 97. L'avvocato penalista interviene già prima del processo: all'avviso di garanzia, a una perquisizione o a un sequestro, all'interrogatorio. Poi nelle misure cautelari, nell'udienza preliminare, nel giudizio e nelle impugnazioni.

A Roma i procedimenti si svolgono davanti agli uffici giudiziari della città: la Procura della Repubblica e il Tribunale penale, con sede a piazzale Clodio, il giudice per le indagini preliminari, il Tribunale del riesame e la Corte d'Appello. Per chi è detenuto, i colloqui con il difensore avvengono negli istituti penitenziari cittadini, come Regina Coeli e Rebibbia.

Se hai ricevuto un avviso o un familiare è stato fermato, leggi cosa fare in caso di arresto e la guida sulla difesa penale a Roma. Per saperne di più sullo studio: studio legale penale a Roma. In caso di urgenza: assistenza legale urgente.

Perché questo studio

Chi risponde al telefono, e chi va poi in udienza?

Un solo interlocutore dalla prima telefonata alla Cassazione: non un call center, non un passaggio di pratica.

Risposta immediata

Il numero è attivo a qualunque ora. Se sono in udienza richiamo appena esco, anche di notte.

Patrocinio in Cassazione

Abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori dal 2015. Il ricorso lo scrive chi ha seguito il merito.

Rete in 15 paesi

Corrispondenti in Europa, Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti ed Emirati. Difesa coordinata su due ordinamenti.

Riservatezza assoluta

Ogni comunicazione è coperta dal segreto professionale, dalla prima telefonata e prima di qualsiasi mandato.

Compenso chiaro in anticipo

Preventivo scritto prima di iniziare, con i parametri forensi di riferimento. Nessuna voce a sorpresa.

Esperienza sul penale grave

Criminalità organizzata, stupefacenti, reati economici, cooperazione giudiziaria internazionale.

Cosa succede subito

Cosa succede nelle prime 48 ore dopo un arresto?

Cinque passaggi, in ordine, e nessuno si recupera dopo. La fase cautelare ha termini brevissimi e perentori: quello che si fa nelle prime ore condiziona tutto il processo.

  1. 01Non rispondere senza difensore

    La facoltà di non rispondere è un diritto, non un'ammissione art. 64 c.p.p. Ogni dichiarazione resa senza assistenza tecnica entra nel fascicolo e non ne esce più.

  2. 02Nominare un difensore di fiducia

    La nomina art. 96 c.p.p. revoca il difensore d'ufficio e fa scattare l'obbligo di avviso per ogni atto. Può farla anche un prossimo congiunto.

  3. 03Udienza di convalida

    Sull'arresto in flagranza il pubblico ministero chiede la convalida entro 48 ore art. 390 c.p.p. e il giudice decide entro le 48 ore successive art. 391 c.p.p.

  4. 04Interrogatorio di garanzia

    Sulla custodia cautelare il giudice deve interrogare entro cinque giorni art. 294 c.p.p. a pena di inefficacia della misura. È la prima occasione reale per smontare i gravi indizi.

  5. 05Riesame

    Dieci giorni per impugnare l'ordinanza cautelare davanti al Tribunale del riesame art. 309 c.p.p. Scaduti, quella misura resta.

Quando rivolgersi a un penalista

Quando serve un avvocato penalista a Roma

Non solo dopo un arresto: prima si interviene, più strumenti ha la difesa.

Avviso di garanzia

L'informazione di garanzia comunica che è stata aperta un'indagine a tuo carico. Non è una condanna, ma da quel momento conviene nominare un difensore prima di rispondere a qualunque richiesta.

Perquisizione e sequestro

Telefono, computer, documenti o beni possono essere sequestrati. Il sequestro si impugna con il riesame entro dieci giorni art. 324 c.p.p., quindi il difensore deve intervenire subito.

Convocazione da polizia o carabinieri

Se vieni convocato per rendere dichiarazioni, un avvocato aiuta a capire se la tua posizione può cambiare e che cosa finirebbe agli atti.

Chiusura delle indagini

L'avviso di conclusione delle indagini art. 415-bis c.p.p. apre un termine di venti giorni per presentare memorie e documenti e chiedere di essere interrogato.

Decreto penale di condanna

L'opposizione va proposta entro quindici giorni dalla notifica art. 461 c.p.p.. Dopo quel termine il decreto diventa definitivo.

Querela e parte civile

Per i reati perseguibili a querela il termine è di regola di tre mesi dalla conoscenza del fatto art. 124 c.p.. La persona offesa può costituirsi parte civile e chiedere il risarcimento nel processo.

Aree di difesa

Dove lo studio interviene più spesso

Ogni voce porta alla guida completa, con norme, termini e giurisprudenza aggiornata.

Rete internazionale

Come si difende chi viene arrestato all'estero?

Tre sedi in Italia e corrispondenti in quindici paesi. Un arresto all'estero si difende su due fronti insieme, davanti al giudice straniero e davanti a quello italiano: la rete serve a non lasciarne scoperto nessuno.

Sedi

  • Roma Via Avicenna 97, 00146 — sede principale
  • Milano Via Giuseppe Pecchio 3
  • Napoli Corso Umberto I 237

Unione Europea

  • Francia
  • Spagna
  • Germania
  • Belgio · Olanda
  • Austria · Grecia · Portogallo

Extra UE

  • Stati Uniti Miami · New York
  • Regno Unito
  • Svizzera
  • Emirati Arabi Uniti Dubai

Se la persona è detenuta fuori dall'Italia, servono tre dati:nome, luogo esatto della detenzione e data del fermo. Con questi si individua il corrispondente e si apre il canale consolare nella stessa giornata.

Prima di dare l'incarico

Come scegliere un avvocato penalista a Roma

Prima di conferire l'incarico conviene controllare tre cose. L'avvocato deve essere iscritto all'albo: l'elenco è pubblico presso il Consiglio dell'Ordine. Se il caso può arrivare in Cassazione, deve essere abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. E deve consegnarti un preventivo scritto con i parametri forensi di riferimento.

L'Avv. Massimo Romano è iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli (n. 14553) ed è abilitato al patrocinio in Cassazione dal 23 ottobre 2015. Il primo contatto telefonico è gratuito e serve a capire a che punto è il procedimento e quali termini stanno per scadere. Per un appuntamento in studio a Roma, in Via Avicenna 97, o per un'urgenza, puoi chiamare o scrivere su WhatsApp.

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Domande frequenti

Domande frequenti sull'avvocato penalista a Roma

Risposte brevi sui punti che chi chiama vuole chiarire subito.

Quando conviene chiamare un avvocato penalista a Roma?

Il prima possibile: all'avviso di garanzia, a una perquisizione o a un sequestro, a una convocazione per rendere dichiarazioni e naturalmente in caso di arresto o fermo. Le dichiarazioni rese senza assistenza restano agli atti, e alcuni termini, come i dieci giorni del riesame, sono molto brevi.

Cosa succede dopo un avviso di garanzia?

L'informazione di garanzia comunica che nei tuoi confronti è stata aperta un'indagine: non è una condanna. Puoi nominare un difensore di fiducia e chiedere alla Procura l'attestazione dell'iscrizione nel registro delle notizie di reato art. 335 c.p.p., salvo i casi in cui il pubblico ministero dispone il segreto.

Dove si trova lo studio dell'avvocato penalista a Roma?

Lo studio di Roma è in Via Avicenna 97, 00146. Per fissare un appuntamento o per un'urgenza puoi chiamare il +39 335 669 3954 o scrivere su WhatsApp: il numero è attivo anche di notte e nei festivi.

Quanto costa la prima consulenza?

Il primo contatto telefonico è gratuito e serve a inquadrare la situazione: qual è la contestazione, a che punto è il procedimento, quali termini stanno per scadere. Se dall'inquadramento nasce un incarico, il compenso viene definito per iscritto prima di iniziare, con riferimento ai parametri forensi del D.M. 55/2014 e successive modifiche. Nessuna voce viene aggiunta in corso d'opera senza accordo preventivo.

Un familiare può nominare l'avvocato al posto dell'arrestato?

Sì. L'art. 96 comma 3 del codice di procedura penale consente al prossimo congiunto di nominare un difensore di fiducia per la persona fermata, arrestata o sottoposta a custodia cautelare, finché l'interessato non provvede da sé. È il modo più rapido per avere un difensore presente già all'udienza di convalida, che si celebra entro pochissime ore dall'arresto.

Entro quanto tempo si può impugnare una misura cautelare?

Il riesame va proposto entro dieci giorni davanti al Tribunale della libertà, secondo l'art. 309 del codice di procedura penale. Il termine decorre dall'esecuzione o dalla notificazione dell'ordinanza. È perentorio: scaduto, quella misura resta e si può agire soltanto con strumenti diversi e più lenti, come l'istanza di revoca o di sostituzione ex art. 299.

Cosa si può fare se l'arresto è avvenuto fuori dall'Italia?

La difesa procede su due binari paralleli. Nel paese dell'arresto serve un difensore locale abilitato, individuato tramite la rete di corrispondenti, mentre l'autorità consolare italiana va attivata subito per la verifica delle condizioni di detenzione. In Italia si lavora contemporaneamente sul procedimento collegato, sull'eventuale mandato d'arresto europeo o richiesta di estradizione e, dove ricorrono i presupposti, sul trasferimento dell'esecuzione della pena.

Una Red Notice Interpol si può cancellare?

Sì, presentando ricorso alla Commissione per il controllo degli archivi dell'Interpol, con sede a Lione. La richiesta di cancellazione si fonda sulla violazione dello Statuto dell'organizzazione — in particolare l'art. 3, che vieta ogni attività di carattere politico, militare, religioso o razziale — oppure sulle regole in materia di trattamento dei dati. L'esito dipende dalla documentazione prodotta e dalla ricostruzione del contesto in cui la segnalazione è stata emessa.

Il telefono risponde davvero anche di notte?

Sì. Gli arresti avvengono in gran parte fuori dall'orario di studio, e la convalida si celebra entro quarantotto ore dall'arresto: attendere il mattino successivo può consumare metà del tempo disponibile. La linea è attiva nei festivi e nelle ore notturne. Se la chiamata cade durante un'udienza, il richiamo arriva appena l'udienza si conclude.

Non aspetti domani

Se la situazione è urgente, la prima telefonata è adesso.

Prima chiamata gratuita e riservata. Se sono in udienza richiamo appena esco, anche di notte. Per le emergenze dall'estero il canale più rapido è WhatsApp.

Riservatezza garantita · risposta anche fuori orario · nessun costo per il primo contatto

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