La parcella mi sembra troppo alta: cosa posso fare
Una parcella si contesta su due piani distinti: la corrispondenza con l'accordo intervenuto e la congruità dell'importo rispetto all'attività svolta. Il Consiglio dell'Ordine può rilasciare un parere di congruità sulla richiesta di compenso; se la controversia arriva in giudizio, la decisione spetta al tribunale, che liquida applicando i parametri del d.m. 55/2014 in mancanza di accordo.
Il primo passo: che cosa era stato pattuito
Prima di discutere di congruità va verificato se esiste un accordo. Se il compenso era stato pattuito per iscritto, quello è il titolo: la discussione si sposta sull'esatta corrispondenza fra l'attività svolta e quella prevista, non sull'entità in sé.
Se invece l'accordo manca o è nullo, il compenso si determina secondo i parametri forensi. È la situazione in cui il parere di congruità del Consiglio dell'Ordine acquista il suo peso, perché fornisce una valutazione tecnica sull'applicazione dei parametri al caso concreto.
Il parere di congruità
| Elemento | Regola | Riferimento |
|---|---|---|
| Organo competente | Consiglio dell'Ordine di appartenenza dell'avvocato | art. 13 co. 9 legge 247/2012 |
| Oggetto | Congruità della richiesta di compenso rispetto all'attività svolta | art. 13 legge 247/2012 |
| Natura | Parere tecnico, non decisione vincolante fra le parti | — |
| Parametri applicabili | Tabelle allegate al decreto ministeriale | d.m. 55/2014 |
| Contenzioso giudiziale | Competenza del tribunale con procedimento sommario | art. 14 d.lgs. 150/2011 |
| Prescrizione del credito professionale | Termine triennale | art. 2956 n. 2 c.c. |
Su che cosa si controlla concretamente una nota
- Le fasi effettivamente svolte. Una fase istruttoria non si compensa se non c'è stata attività istruttoria: la nota va confrontata con il fascicolo e con i verbali di udienza.
- I gradi. Ogni grado va indicato separatamente; l'inserimento di attività di grado diverso in un'unica voce rende la nota non verificabile.
- Le trasferte. Vanno documentate e non possono essere calcolate in modo forfettario se non pattuito.
- Il 15%. Il rimborso forfettario si calcola sul compenso, non sul totale comprensivo di spese vive e oneri.
- Le duplicazioni. Attività già comprese in una fase non si compensano una seconda volta a titolo autonomo.
Come si procede
Il percorso ragionevole è graduale. Si chiede all'avvocato una nota analitica che dettagli fasi, gradi e spese; si confronta con l'accordo scritto; si formula per iscritto la contestazione specificando le voci controverse. Molte controversie si chiudono qui, perché nascono da una nota poco leggibile e non da un dissenso reale.
Se il confronto non porta a nulla, si può chiedere il parere di congruità al Consiglio dell'Ordine e, in caso di azione giudiziale dell'avvocato, opporsi nelle sedi previste. Va tenuto presente che il credito professionale si prescrive in tre anni ai sensi dell'art. 2956, numero 2, del codice civile.
Il piano deontologico
Accanto al piano civilistico esiste quello disciplinare. Il Consiglio distrettuale di disciplina valuta le violazioni dei doveri professionali, fra cui quelli di informazione sul costo e di corretta gestione del rapporto con il cliente. Sono binari distinti: l'esposto disciplinare non recupera somme, e l'azione civile non produce sanzioni deontologiche.
Chi sta invece valutando un incarico trova nella guida sul preventivo gli elementi che evitano a monte questo tipo di controversia.
Domande frequenti
Chi decide se una parcella è congrua?
Il Consiglio dell'Ordine può rilasciare un parere di congruità; in caso di controversia giudiziale decide il tribunale applicando i parametri in mancanza di accordo.
Il parere del Consiglio dell'Ordine è vincolante?
È una valutazione tecnica sull'applicazione dei parametri, non una decisione che chiude la controversia fra le parti.
Entro quando l'avvocato può chiedermi il pagamento?
Il credito per prestazioni professionali si prescrive in tre anni ai sensi dell'art. 2956, numero 2, del codice civile.
Se avevo firmato un preventivo posso contestare?
L'accordo scritto vincola sull'entità: la contestazione può riguardare la corrispondenza fra l'attività pattuita e quella effettivamente svolta.
Se la situazione è urgente
Se è arrivata un'ingiunzione di pagamento, i termini per opporsi sono brevi e decorrono dalla notifica. Il primo contatto è gratuito e coperto dal segreto professionale.
Fonti normative e giurisprudenziali
I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.
- Convenzione europea dei diritti dell'uomoNormattiva — testo ufficiale
- Consiglio Nazionale ForenseDeontologia e parametri forensi
