Risposta diretta
Con un MAE hai le seguenti garanzie legali garantite dal diritto UE: avvocato in entrambi i paesi (Direttiva 2013/48), interprete gratuito (Direttiva 2010/64), informazione sui diritti (Direttiva 2012/13), silenzio, assistenza consolare (Convenzione di Vienna 1963), presunzione di innocenza (Direttiva 2016/343).
Le Garanzie Legali con un MAE: Il Quadro Completo
Il sistema del Mandato di Arresto Europeo è accompagnato da un pacchetto di garanzie processuali garantite dal diritto UE — le cosiddette "misure di accompagnamento" introdotte progressivamente dal 2010 per bilanciare la rapidità della procedura con la protezione dei diritti fondamentali.
Garanzia 1: Diritto all'Informazione (Direttiva 2012/13/UE)
All'atto dell'arresto hai diritto di essere informato: del reato contestato e della sua gravità, del fatto che esiste un MAE, del diritto al silenzio, del diritto a un avvocato, della possibilità di acconsentire alla consegna. L'informazione deve essere in lingua comprensibile — e il testo scritto del MAE deve esserti consegnato.
Garanzia 2: Avvocato in Due Paesi (Direttiva 2013/48/UE)
Hai diritto a un avvocato nel paese dove sei arrestato (per la procedura MAE) e nel paese che ha emesso il MAE (per il procedimento principale). Questa garanzia è operativa dalla fase dell'arresto — non devi aspettare l'udienza.
Garanzia 3: Interprete Gratuito (Direttiva 2010/64/UE)
Se non parli la lingua del paese dove sei arrestato, hai diritto a un interprete gratuito per tutte le udienze, per i colloqui con l'avvocato, e per la traduzione del MAE e degli atti fondamentali.
Garanzia 4: Presunzione di Innocenza (Direttiva 2016/343/UE)
Il MAE non è una condanna. Fino alla sentenza definitiva sei presunto innocente — e le autorità del paese di esecuzione non possono presentarti pubblicamente come colpevole prima del giudizio definitivo.
Garanzia 5: Revisione della Detenzione
La custodia cautelare durante la procedura MAE è soggetta a revisione periodica. Se le condizioni che giustificano la detenzione vengono meno, l'avvocato può chiedere la scarcerazione o la sostituzione con misure meno afflittive.
Domande Frequenti
Le garanzie del MAE si applicano allo stesso modo in tutti i paesi UE?
In teoria sì — le Direttive UE sono vincolanti per tutti i 27 paesi. In pratica ci sono differenze significative nell'implementazione: alcuni paesi (Paesi Bassi, Germania, Svezia) hanno sistemi di garanzie più sviluppati; altri (Romania, Bulgaria, alcuni paesi dell'Est) hanno criticità documentate. La CGUE ha riconosciuto queste differenze come base per rifiutare il MAE in certi casi (sentenza Aranyosi 2016).
Se il paese di esecuzione non rispetta le mie garanzie, cosa posso fare?
L'avvocato può: eccepire le violazioni procedurali davanti alla Corte d'Appello come motivo di rifiuto della consegna, ricorrere per Cassazione se la Corte d'Appello ignora le violazioni, presentare ricorso alla CEDU per violazione degli artt. 3, 5 e 6 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (misure cautelari urgenti ex Rule 39 CEDU sono possibili).
Ho il diritto di consultarmi privatamente con il mio avvocato durante la procedura MAE?
Sì. La Direttiva 2013/48/UE garantisce riservatezza nelle comunicazioni con l'avvocato. Le autorità del paese di esecuzione non possono ascoltare o registrare i colloqui tra detenuto e avvocato difensore — neanche durante la custodia cautelare MAE. L'Avv. Romano visita i propri assistiti detenuti in regime di piena riservatezza.
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