Avvocato per Mandato di Arresto Europeo MAE | Roma

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista | Ordine Avvocati Napoli n. 14553 | Cassazione dal 23/10/2015
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In sintesi

Il Mandato di Arresto Europeo (MAE) ha sostituito l'estradizione tra i 27 paesi UE. Tempi: 60 giorni dall'arresto alla decisione. Senza intervento del governo. Per 32 reati gravi non serve la doppia incriminazione. Si può contestare davanti alla Corte d'Appello italiana.

Il MAE: La Procedura che Ha Rivoluzionato la Cooperazione Penale UE

Il Mandato di Arresto Europeo (MAE) è stato introdotto dalla Decisione Quadro 2002/584/GAI del Consiglio UE e recepito in Italia con la L. 69/2005. Ha ridotto i tempi dell'estradizione da anni a 60 giorni massimi ed eliminato l'intervento del governo — la decisione è solo giudiziaria (Corte d'Appello).

Come Funziona il MAE: Step by Step

  1. Emissione: l'autorità giudiziaria dello Stato emittente compila il modulo MAE standardizzato
  2. Trasmissione: attraverso il Sistema Informativo Schengen (SIS II) o direttamente tra autorità
  3. Arresto: le forze di polizia dello Stato di esecuzione arrestano la persona
  4. Prima udienza entro 6 giorni: verifica condizioni di legalità formale davanti alla Corte d'Appello
  5. Udienza di merito: la Corte decide entro 60 giorni dall'arresto
  6. Eventuale ricorso per Cassazione: entro 10 giorni dalla sentenza
  7. Consegna: entro 10 giorni dalla decisione definitiva

I 32 Reati per cui Non Serve la Doppia Incriminazione

Per queste categorie il paese di esecuzione non può rifiutare sostenendo che il fatto non è reato nel proprio ordinamento: terrorismo, traffico di esseri umani, sfruttamento sessuale di minori, traffico di stupefacenti, traffico di armi, corruzione, frode, riciclaggio, falsificazione di moneta, criminalità informatica, omicidio, rapimento, razzismo, furto e rapina organizzati, criminalità organizzata, violenza sessuale e altri.

Come Opporsi al MAE

L'Avv. Romano analizza ogni MAE per identificare i motivi di rifiuto applicabili. I motivi obbligatori: ne bis in idem, amnistia in Italia, minore età. I motivi facoltativi: cittadinanza italiana (diritto a scontare la pena in Italia), competenza italiana, procedimento in corso in Italia, rischio violazione diritti fondamentali, mancanza doppia incriminazione.

Domande Frequenti

Il MAE vale anche con paesi extra-UE come Svizzera o UK?

No. Il MAE si applica esclusivamente tra i 27 paesi UE. La Svizzera ha accordi specifici ma la procedura è diversa. Il UK post-Brexit non partecipa più al sistema MAE — le estradizioni con il UK avvengono con la procedura dell'Accordo commerciale e di cooperazione UE-UK del 2021.

Posso scontare la pena in Italia se consegnato con MAE?

Sì, se sei cittadino italiano. L'art. 18 L. 69/2005 prevede che la Corte d'Appello possa subordinare la consegna alla condizione che, dopo il giudizio, tu venga rinviato in Italia per scontare la pena. Questo diritto viene sistematicamente invocato dall'Avv. Romano.

Posso essere consegnato con MAE per reati commessi in Italia?

No. Se il reato è stato commesso in tutto o in parte in Italia, la Corte d'Appello può rifiutare la consegna (art. 18 co. 1 lett. p) L. 69/2005). La competenza giurisdizionale italiana è un motivo facoltativo di rifiuto che l'Avv. Romano valuta in ogni caso.