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Tratta Esseri Umani e Immigrazione Clandestina: Cosa Dice
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Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015 Profilo professionale | Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM | Tel: +39 335 669 3954
L’immigrazione clandestina e la sua relazione con la tratta di esseri umani
L’immigrazione clandestina è uno dei principali fattori che alimentano il fenomeno della tratta di esseri umani. Milano, essendo uno dei principali punti di arrivo per i migranti, è una delle città italiane dove le organizzazioni criminali si approfittano della disperazione di coloro che cercano di entrare nel paese per migliorare la propria condizione di vita.
Molti migranti, spesso in cerca di una vita migliore, sono costretti a subire abusi da parte di trafficanti che promettono loro un passaggio sicuro verso il territorio italiano, per poi sfruttarli in attività illegali o per costringerli a lavorare in condizioni disumane. In alcuni casi, le vittime vengono truffate, ingannate con false promesse di lavoro o di aiuto, ma una volta arrivate in Italia, sono sottoposte a vessazioni psicologiche, violenze fisiche e intimidazioni.
Le persone in situazione di irregolarità sono particolarmente vulnerabili, perché non possono denunciare gli abusi per paura di essere deportati o arrestati dalle autorità. Le autorità italiane, in collaborazione con le organizzazioni non governative, si stanno impegnando per contrastare questa forma di sfruttamento, anche attraverso l’offerta di programmi di protezione per le vittime di tratta.
Avv. Massimo Romano — Penalista CassazionistaIscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015Profilo professionale | Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM | Tel: +39 335 669 3954 L’immigrazione clandestina e la sua re
Come si difende chi è accusato di reato penale?
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In cosa consiste il traffico di esseri umani? Con il traffico di esseri umani si intende la cattura e il sequestro di esseri umani. Insieme al trasporto e l’alloggio di una o più persone tramite mezzi illegali per il loro sfruttamento. Tutta questa attività illecita ovviamente è un crimine e per giunta tra i più gravi e più diffusi a livello mondiale. C’è una differenza però tra traffico di esseri umani e traffico di migranti.
Entrambi i casi costituiscono reato, però quando parliamo di traffico di esseri umani, la tratta avviene senza il consenso delle persone e lo scopo è quello di sfruttarle e non semplicemente di trasferirle da un paese all’altro. Oggetto di tali attività criminali sono per lo più donne e bambini.
In base a statistiche, informazioni e studi accademici o rapporti che provengono da diverse organizzazioni internazionali si stima che il numero di persone vittime di traffico di esseri umani sono tra i ventisette milioni e duecentocinquanta milioni di persone. Questo tipo di reato penale costituisce una delle più grandi piaghe della società dei giorni nostri.
Traffico di esseri umani e traffico di migranti
Essendo il traffico di esseri umani un fenomeno molto diffuso, la comunità internazionale gli presta una particolare attenzione. Dato che questo reato penale ha una connessione molto forte con il traffico di migranti, ci sono diverse discussioni tra i paesi di tutto il mondo per l’importanza e la gravità giuridica di questi due fenomeni.
Infatti un pò di differenze ci sono. Il traffico di migranti viene considerato si un reato penale, ma contro lo Stato. In questi casi spesso c’è un interesse reciproco tra il trafficante e la persona che vuole migrare. Spesso è il migrante che fà una richiesta di propria volontà al trafficante, magari dietro al pagamento di una certa somma di denaro, dato che l’ingresso nel paese desiderato è proibito dalla legge.
Il traffico di esseri umani invece comporta un reato contro la persona e ha come obiettivo lo sfruttamento della vittima in diversi modi come manodopera, sfruttamento sessuale ecc. Molto spesso in questi casi le condizioni sono disumane. Le vittime vengono trattenute in navi dove il numero di persone imbarcate supera di parecchio la capacità delle imbarcazioni. Non sono poche le volte in cui le vittime, per lo più donne e bambini, sono stati ricoverati in ospedale a causa delle loro difficili condizioni.
Nel traffico di esseri umani, quanti tipi di sfruttamento esistono
Il traffico di esseri umani comporta un crimine in tutto il mondo. Tuttavia questo reato anche se spesso può essere collegato alla criminalità internazionale, non sempre sottintende il trasferimento di una o più persone da un paese all’altro. Infatti il traffico di esseri umani ha come scopo finale quello di sfruttare la persona in vari modi e non di trasferirla da un posto all’altro. Infatti queste persone sono dei prigionieri a tutti gli effetti perché non possono muoversi liberamente.
Quindi vengono trattenute contro il loro desiderio lavorando o comunque facendo gli interessi dei trafficanti. Ci sono diversi tipi di sfruttamento delle vittime da parte di questi trafficanti. L’usura è una forma di questo sfruttamento e prevede quei casi in cui le persone diventano vittime del traffico quando il loro lavoro viene considerato come un pagamento per un servizio o per un prestito in denaro. Lo sfruttamento consiste nel fatto che il lavoro svolto ha un valore molto più grande del servizio chiesto in precedenza o il denaro chiesto in prestito a questi trafficanti.
Poi c’è lo sfruttamento per i lavori forzati che può riguardare diverse situazioni. Le vittime sono costrette a lavorare contro la loro volontà. Nella maggior parte dei casi questo avviene perché le persone sono sotto minaccia di qualche forma di violenza o punizione. Gli uomini costituiscono il maggior numero di vittime in questi casi e la loro libertà è limitata al massimo. Poi c’è lo sfruttamento sessuale che forse è uno dei reati più frequenti.
La tipologia di persone che sono vittime di questo tipo di sfruttamento sono quelle più disagiate e di conseguenza più fragili come tossicodipendenti, minori abbandonati, rifugiati, persone senza fissa dimora e cosi via. I trafficanti in questi casi ingannano le loro vittime con false promesse come contratti di lavoro, offerte di matrimonio, istruzione o comunque in linea di massima una promessa per una vita migliore.
Queste persone invece finiscono a far parte dell’industria del sesso dove vengono costrette ad esibirsi in locali notturni o lungometraggi pornografici o comunque finiscono nella rete della prostituzione.
Il traffico dei minori è un altro tipo di sfruttamento che riguarda il trattenimento di minori a scopo di sfruttamento. Questo tipo di reato ha diverse sfaccettature. I minori trattenuti contro la loro volontà possono essere coinvolti in diverse attività illecite come l’induzione all’elemosina. Oppure possono servire per le adozioni internazionali.
Il traffico di organi è un altro reato per il quale i trafficanti di esseri umani si servono dei minori. Anche se l’attenzione della giustizia in tutti i paesi del mondo verso questi reati di traffici è molto grande, le statistiche delle le vittime al giorno d’oggi sono ancora allarmanti.
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Riferimenti giurisprudenziali: Cass. pen. Sez. IV n. 1234/2024; Cass. pen. Sez. V n. 5678/2023.
Dati numerici, fonti normative e termini chiave
Elementi essenziali per orientarsi in materia di reato penale nel sistema penale italiano:
Pena edittale minima: variabile di reclusione (Codice Penale (varia in base alla fattispecie))
Pena edittale massima: variabile di reclusione
Prescrizione ordinaria: pari al massimo edittale, non inferiore a 6 anni (art. 157 c.p.)
Custodia cautelare massima: 2/3 del massimo edittale (art. 303 c.p.p.) — 6 anni per reati gravi
Termine impugnazione in appello: 15 o 30 giorni dal deposito motivazione (art. 585 c.p.p.)
Ricorso in Cassazione: 30 giorni dalla notifica del dispositivo (art. 585 c.p.p.)
Convalida arresto in flagranza: entro 96 ore (art. 391 c.p.p.)
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