Assistenza legale urgente — pagina 8
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Dal 1° luglio 2025 le pene per uccisione e maltrattamento di animali sono più severe, la multa non è più alternativa al carcere e risponde anche l'ente.
L'art. 44 del d.P.R. 380/2001 punisce tre contravvenzioni edilizie con arresto e ammenda: la sanatoria estingue il reato, ma l'ordine di demolizione sopravvive.
Con il medesimo disegno criminoso le pene non si sommano: si applica quella per la violazione più grave aumentata fino al triplo, anche dopo il giudicato.
La recidiva non è automatica: il giudice deve accertare che il nuovo reato esprima maggiore colpevolezza, e può escluderla anche se i precedenti ci sono.
Chi subisce condizioni contrarie all'art. 3 CEDU può ottenere una riduzione di un giorno ogni dieci di pregiudizio o, in alternativa, un ristoro in denaro.
Reclusione da sei mesi a cinque anni per chi usa violenza o minaccia contro un atto d'ufficio: la resistenza passiva resta fuori dall'art. 337 c.p.
Il provvedimento del questore o del prefetto è autonomo dal penale: può intervenire prima della sentenza e si impugna davanti al giudice amministrativo.
Dieci giorni per impugnare la decisione del tribunale della libertà, e solo per violazione di legge: la Corte decide entro trenta giorni dagli atti.
Dieci giorni per presentare la richiesta, cinque per la trasmissione degli atti, dieci per la decisione: ogni termine violato fa perdere efficacia alla misura.
