Assistenza legale urgente — pagina 9
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La semilibertà consente di uscire per lavorare rientrando in istituto; la detenzione domiciliare si esegue in casa: soglie di pena e presupposti sono diversi.
L'estrazione dei dati deve seguire procedure che ne assicurino la conformità e l'immodificabilità: il difensore ha diritto di assistere e di ottenere copia.
Denunciare un reato che non è avvenuto è punito con la reclusione da uno a tre anni: se si incolpa una persona determinata si passa alla calunnia.
L'istanza non ha termini ma richiede elementi nuovi o esigenze attenuate: nei reati con violenza va notificata alla persona offesa, pena l'inammissibilità.
Creare un profilo con l'identità altrui integra la sostituzione di persona, punita fino a un anno: servono però l'induzione in errore e il fine di vantaggio.
Dal 2021 servono l'autorizzazione del giudice con decreto motivato e reati di una certa gravità: anche il difensore può chiederli per le indagini difensive.
Quarantotto ore per trasmettere il provvedimento e altre quarantotto per convalidarlo: senza convalida nei termini il trattenimento perde efficacia.
Le registrazioni si sovrascrivono in giorni: chiederle subito è spesso l'unica difesa possibile, e la localizzazione GPS ha regole proprie diverse dai tabulati.
In sintesi: La L. 114/2024 (riforma Nordio) ha abolito il reato di abuso d'ufficio (art. 323 c.p.). I procedimenti in corso sono archiviati, le condanne
