Roma — Via Avicenna 97, 00146 · Milano · Napoliavvmassimoromano@gmail.com
Consulenza h24+39 335 669 3954

Roma - Avvocato Esperto in Criminalità Organizzata

Aggiornato il 14 min di lettura2898 parole
Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista | Ordine Avvocati Napoli n. 14553 | Cassazione dal 23/10/2015
Profilo professionale  |  Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM  |  +39 335 669 3954
Risposta diretta

Associazioni di tipo mafioso anche straniere è disciplinata dall'art. 416-bis c.p.. La pena prevista per la fattispecie base è la partecipazione (co. 1): reclusione da 10 a 15 anni. Procedibilità: d'ufficio. Il punto decisivo in difesa è la prova del contributo causale del singolo partecipe al mantenimento del sodalizio.

Roma - Avvocato Esperto in Criminalità Organizzata — Studio Legale Avv. Massimo Romano

Roma è storicamente terreno fertile per la criminalità organizzata: Camorra campana, 'Ndrangheta calabrese e clan locali (Banda della Magliana, clan dei Casamonica) operano attivamente nella capitale. L'Avv. Romano difende per art. 416-bis c.p. davanti alla DDA di Roma con oltre 20 anni di esperienza.

Che cosa prevede la legge

La disciplina è contenuta nell'art. 416-bis c.p., rubricato «Associazioni di tipo mafioso anche straniere». Fonte: Codice penale, art. 416-bis.

Procedibilità: d'ufficio. Giudice competente: tribunale distrettuale in composizione collegiale; indagini della procura distrettuale antimafia (art. 51 co. 3-bis c.p.p.).

La cornice edittale

L'art. 416-bis c.p. punisce il fatto con la partecipazione (co. 1): reclusione da 10 a 15 anni.

Ipotesi ulteriori previste dalla stessa disciplina: promozione, direzione, organizzazione (co. 2): reclusione da 12 a 18 anni; associazione armata (co. 4): reclusione da 12 a 20 anni per i partecipi e da 15 a 26 anni per i promotori.

Sintesi del trattamento sanzionatorio
VoceContenuto
Normaart. 416-bis c.p.
Pena della fattispecie basepartecipazione (co. 1): reclusione da 10 a 15 anni
Altre ipotesipromozione, direzione, organizzazione (co. 2): reclusione da 12 a 18 anni; associazione armata (co. 4): reclusione da 12 a 20 anni per i partecipi e da 15 a 26 anni per i promotori
Procedibilitàd'ufficio
Giudice competentetribunale distrettuale in composizione collegiale; indagini della procura distrettuale antimafia (art. 51 co. 3-bis c.p.p.)

Il nodo tecnico della difesa

Il punto su cui si gioca la difesa è la prova del contributo causale del singolo partecipe al mantenimento del sodalizio, che non può risolversi nella sola contiguità ambientale.

Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.

Come si sviluppa il procedimento

Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.

Fasi e finestre difensive
FaseChe cosa accadeNorma
Iscrizione della notizia di reatoDecorrono i termini di indagineartt. 335 e 405 c.p.p.
Informazione di garanziaNomina del difensore e accesso agli atti compiutiartt. 369 e 369-bis c.p.p.
Indagini difensiveColloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parteartt. 391-bis e ss. c.p.p.
Avviso di conclusione delle indaginiVenti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorioart. 415-bis c.p.p.
Udienza preliminareScelta dei riti alternativiartt. 416, 438 e 444 c.p.p.
DibattimentoFormazione della prova nel contraddittorioartt. 496 e ss. c.p.p.
ImpugnazioniAppello e ricorso per cassazioneartt. 593 e 606 c.p.p.

Termini e prescrizione

La regola dipende dalla data del fatto, ed e' la prima verifica da fare sul fascicolo: per i fatti successivi al 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la sentenza di primo grado, e nei gradi successivi subentra l'improcedibilita' introdotta dalla riforma Cartabia. La tabella completa per reato e' in prescrizione dei reati penali: tabella e termini.

Le domande che riceviamo più spesso

Quale pena prevede l'art. 416-bis c.p.?

L'art. 416-bis c.p. punisce la fattispecie base con la partecipazione (co. 1): reclusione da 10 a 15 anni. Promozione, direzione, organizzazione (co. 2): reclusione da 12 a 18 anni; associazione armata (co. 4): reclusione da 12 a 20 anni per i partecipi e da 15 a 26 anni per i promotori.

Il reato è procedibile d'ufficio o a querela?

Procedibilità: d'ufficio. Il giudice competente è: tribunale distrettuale in composizione collegiale; indagini della procura distrettuale antimafia (art. 51 co. 3-bis c.p.p.).

Qual è il primo punto da verificare in difesa?

La prova del contributo causale del singolo partecipe al mantenimento del sodalizio, che non può risolversi nella sola contiguità ambientale. È la verifica che orienta tutte le altre.

Dove si trova il testo della norma?

Il riferimento è: Codice penale, art. 416-bis. Il testo vigente è consultabile su Normattiva.

Avvocato Esperto in Criminalità Organizzata a Roma

Roma non ha una criminalità organizzata "locale" con le caratteristiche strutturali della mafia siciliana, ma è un territorio dove operano stabilmente organizzazioni criminali di importazione — Camorra, 'Ndrangheta, Sacra Corona Unita — e clan locali con caratteristiche semi-mafiose. La DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) di Roma è una delle più attive d'Italia.

Le Organizzazioni Criminali Attive a Roma — Camorra a Roma — 'Ndrangheta a Roma

Presenza consolidata nel settore edilizio, negli appalti pubblici, nel riciclaggio di denaro attraverso attività commerciali e nel traffico internazionale di cocaina. Le 'locali' di 'ndrangheta a Roma sono state oggetto di numerose operazioni della DDA negli ultimi anni.

Clan Locali

Clan come i Casamonica (traffico di droga, usura, estorsioni nelle periferie sud-est di Roma) e i Senese sono stati oggetto di operazioni che hanno portato a condanne per art. 416-bis. La Cassazione ha confermato la natura mafiosa di questi clan.

Fonti normative e giurisprudenziali

I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.

WhatsAppChiama ora
Scrivimi su WhatsApp