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Soldi, vestiti e pacchi: cosa si può mandare in carcere

Aggiornato il 3 min di lettura657 parole
Risposta diretta

Il denaro non può essere consegnato direttamente: viene versato su un conto intestato all'istituto e accreditato sul cosiddetto peculio, da cui la persona preleva per gli acquisti interni. I pacchi seguono regole di peso, contenuto e frequenza fissate dal regolamento di ciascun istituto, che vanno verificate prima di presentarsi.

Come funziona il peculio

Il peculio è la somma di cui la persona detenuta dispone all'interno dell'istituto. Si alimenta con i versamenti dei familiari, con le eventuali retribuzioni per il lavoro svolto e con il denaro posseduto all'ingresso, che viene ritirato e accreditato.

Con il peculio si acquistano i generi del cosiddetto sopravvitto — alimenti, prodotti per l'igiene, materiale per scrivere, schede telefoniche — attraverso il servizio interno. Una parte della somma può essere vincolata a garanzia di determinate spese, secondo le regole dell'ordinamento penitenziario.

Le modalità di versamento

ModalitàCome funzionaNota
Versamento presso l'istitutoAllo sportello, negli orari indicatiServe un documento di identità
Bonifico o bollettinoSul conto corrente intestato all'istitutoIndicare nome, cognome e data di nascita del destinatario
Consegna in occasione del colloquioSecondo le regole della singola sedeNon sempre ammessa
Denaro posseduto all'ingressoRitirato e accreditato sul peculioRestituito all'uscita
Retribuzione per il lavoroAccreditata sul peculioCon le trattenute previste

Non esiste una regola nazionale uniforme su importi e frequenza: ciascun istituto adotta un proprio regolamento interno, e le informazioni vanno chieste all'ufficio matricola o consultate sul sito dell'amministrazione penitenziaria.

Che cosa si può portare

I pacchi sono ammessi entro limiti di peso e frequenza fissati dal regolamento dell'istituto e sono sottoposti a controllo. Sono di norma consentiti indumenti, biancheria, prodotti per l'igiene personale, libri e riviste; sono vietati o soggetti a restrizioni gli alimenti deperibili, i contenitori in vetro o metallo, gli apparecchi elettronici, i medicinali.

  • Gli indumenti non devono avere caratteristiche che li rendano assimilabili alle divise del personale o inadatti alla vita interna.
  • I medicinali non si consegnano ai familiari: vanno segnalati al servizio sanitario dell'istituto, che provvede.
  • I libri sono generalmente ammessi ma possono essere richiesti nuovi e provenienti da fornitore.
  • Gli oggetti personali di valore vengono ritirati e custoditi, non lasciati in disponibilità.
  • Le fotografie sono di regola ammesse e hanno un peso concreto nella tenuta psicologica della persona.

Se ci sono problemi di salute

Le esigenze sanitarie non si gestiscono con i pacchi. Terapie in corso, patologie croniche, protesi e ausili vanno segnalati immediatamente al servizio sanitario dell'istituto e, per il tramite del difensore, all'autorità procedente, perché incidono anche sulla compatibilità della detenzione.

È un passaggio che va fatto subito e per iscritto: la documentazione clinica prodotta nelle prime settimane è quella che sostiene le successive istanze, descritte nella guida sui domiciliari per motivi di salute.

Il collegamento con i colloqui

Consegne e colloqui seguono di regola gli stessi calendari e le stesse procedure di accesso. Conviene quindi organizzare le due cose insieme, presentandosi con i documenti richiesti e conoscendo in anticipo le regole della sede. Le modalità sono descritte nella guida su colloqui e telefonate in carcere.

Domande frequenti

Posso dare i soldi direttamente durante il colloquio?

Di regola no: il denaro va versato allo sportello dell'istituto o sul conto corrente intestato, e viene accreditato sul peculio.

Quanto posso mandare?

Non esiste una regola nazionale uniforme: importi e frequenza sono fissati dal regolamento del singolo istituto.

Posso portare medicinali?

No. Le terapie vanno segnalate al servizio sanitario dell'istituto, che provvede alla somministrazione.

Che cosa serve per fare un versamento?

Un documento di identità e i dati completi del destinatario: nome, cognome e data di nascita.

Se la situazione è urgente

Se un familiare è appena entrato in istituto, le prime necessità si risolvono con un versamento e una segnalazione sanitaria. Il primo contatto è gratuito e coperto dal segreto professionale.

Fonti normative e giurisprudenziali

I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.

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