Revoca Patente per Reati Stradali: Come Difendersi | Avv

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
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In materia di Revoca Patente per Reati Stradali: Come Difendersi | Avv, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un penalista specializzato fin dalla prima fase del procedimento. In materia di Revoca Patente per Reati Stradali: Come Difendersi | Avv, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un penalista specializzato fin dalla prima fase del procedimento. La revoca della patente è obbligatoria per: omicidio stradale (art. 589-bis) in qualsiasi forma; lesioni stradali gravi in stato di ebbrezza superiore a 0,8 g/l (art. 590-bis co. 4-6); fuga dopo incidente con lesioni o morte (artt. 589-ter, 590-ter). Per le semplici lesioni stradali senza ebbrezza è prevista la sospensione (non revoca) della patente da 1 a 3... Assistenza: +39 335 669 3954 (h24).


La revoca della patente di guida è la sanzione accessoria più temuta nei reati stradali: non si tratta di una sospensione temporanea, ma dell'eliminazione definitiva del titolo di guida, con impossibilità di conseguirne uno nuovo per 2-15 anni a seconda del reato. Si applica obbligatoriamente in caso di omicidio stradale, lesioni stradali gravi in stato di ebbrezza, fuga dopo incidente con lesioni o morte. La difesa penale specializzata può ridurre la pena principale e, di conseguenza, anche la durata della sanzione accessoria.

⚡ In sintesi — leggi questo prima di tutto

La revoca della patente (Codice della Strada artt. 222-223) è sanzione accessoria obbligatoria nei reati stradali gravi: omicidio stradale (revoca con impossibilità riottenere per 15 anni), lesioni stradali gravi con ebbrezza (5 anni), fuga dopo incidente con lesioni (5 anni). Si può contestare la misura e ridurne la durata lavorando sulla pena principale. Contatto h24: +39 335 669 3954.

📋 In questa guida completa

  1. ›Quando scatta la revoca: tabella completa reati-sanzioni
  2. ›Omicidio stradale: revoca 15 anni con impossibilità riottenere
  3. ›Lesioni stradali gravi con ebbrezza: revoca 5 anni
  4. ›Fuga dopo incidente con lesioni o morte: la sanzione più pesante
  5. ›Ebbrezza senza incidente: sospensione — non revoca
  6. ›Come contestare la revoca: strategie difensive
  7. ›Riottenere la patente: procedura e tempi
  8. ›Casi pratici: riduzione o esclusione della sanzione

📜 Art. 222 C.d.S. — Revoca della patente per reati stradali

Quando dal fatto derivi una lesione personale colposa grave o gravissima ovvero la morte di una persona, si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da uno a tre anni, ovvero della revoca della patente di guida se il soggetto versa in stato di ebbrezza o di alterazione psicofisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti.

📚 Fonte: Codice della Strada — art. 222 (testo aggiornato Legge 41/2016)

📊 Tabella 1 — Sanzioni accessorie sulla patente per reati stradali
ReatoNorma penaleSanzione patenteDurata impossibilità riottenereNote
Omicidio stradale (ebbrezza grave o droghe)Art. 589-bis co. 5 c.p.Revoca obbligatoria15 anniLa più grave — impossibilità lunga
Omicidio stradale (ebbrezza lieve 0.8-1.5 g/l)Art. 589-bis co. 4 c.p.Revoca obbligatoria5 anniRevoca senza la lunga impossibilità
Omicidio stradale (senza ebbrezza)Art. 589-bis co. 1 c.p.Revoca obbligatoria5 anniRevoca ma solo 5 anni
Lesioni stradali gravi (ebbrezza >1.5 g/l o droghe)Art. 590-bis co. 6 c.p.Revoca obbligatoria5 anniStessa logica omicidio
Lesioni stradali gravi (ebbrezza 0.8-1.5 g/l)Art. 590-bis co. 4 c.p.Revoca obbligatoria3 anniGravi + ebbrezza lieve
Fuga dopo incidente con lesioni/morteArt. 589-ter, 590-ter c.p.Revoca obbligatoria5 anniAggravante fuga raddoppia la pena
Ebbrezza grave (>1.5 g/l) senza incidenteArt. 186 co. 2 lett. c C.d.S.Revoca (se recidiva biennale)1 annoPrima volta: sospensione non revoca
Ebbrezza lieve/media senza incidenteArt. 186 co. 2 lett. a/b C.d.S.Sospensione 3-12 mesiNessuna revoca
📊 Tabella 2 — Strategie difensive e loro impatto sulla sanzione della patente
Tipo di contestazioneEffetto sul processo penaleEffetto sulla patenteProbabilità successo
Contestazione dell'etilometro (taratura, doppio soffio)Inutilizzabilità della prova → reato meno graveSe decade l'aggravante ebbrezza → sospensione invece di revocaAlta se vizi documentati
Riqualificazione (lesioni gravi → lievi)Pena ridottaSe lesioni lievi → sospensione invece di revocaAlta con perizia medico-legale
Concorso causale della vittimaRiduzione colpa dell'imputatoRiduzione pena → eventuale sospensione invece di revocaMedia con perizia cinematica
Rito abbreviato (sconto 1/3)Pena ridottaNon incide direttamente sulla revocaAlta — ottima strategia se inevitabile
PatteggiamentoPena concordataSe non c'è ebbrezza documentata → sospensione invece di revocaAlta se PM accorda
Riabilitazione post-revocaDopo periodo minimo: restituzione patenteCerta se requisiti rispettati
📊 Tabella 3 — Riottenimento della patente dopo revoca: procedura e tempi
ReatoPeriodo di revocaQuando si può riottenereProcedura
Omicidio stradale (ebbrezza grave)DefinitivaDopo 15 anni — con esame completoIstanza alla Prefettura + esame teoria + guida
Omicidio stradale (altri)DefinitivaDopo 5 anniIstanza alla Prefettura + esame completo
Lesioni stradali gravi (ebbrezza grave)DefinitivaDopo 5 anniIstanza Prefettura + esame
Fuga dopo incidenteDefinitivaDopo 5 anniIstanza Prefettura + esame
Ebbrezza grave (recidiva)DefinitivaDopo 1 annoIstanza Prefettura + visita medica + esame
📌 Risposta diretta
▶ Risposta diretta — leggi subito Avv. Massimo Romano — Penalista CassazionistaOrdine Avvocati Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015→ Profilo completo | Via Avicenna 97, 00146 Roma RM | +39 335 669 3954 La revoca della patente è obbligato

Come si difende chi è accusato di reato penale?

Se sei accusato di reato penale la prima cosa da fare è contattare immediatamente un avvocato penalista esperto. Lo Studio Legale dell'Avv. Massimo Romano, Penalista Cassazionista iscritto all'Ordine di Napoli n. 14553, offre assistenza h24 al +39 335 669 3954. Non rendere dichiarazioni alla polizia o al PM senza l'assistenza del tuo difensore: il diritto al silenzio (art. 64 c.p.p.) è una garanzia costituzionale fondamentale.

La contestazione dell'etilometro: il punto più vulnerabile

La distinzione tra revoca (con impossibilità di riottenere per 5-15 anni) e sospensione dipende quasi sempre dalla presenza dell'aggravante dell'ebbrezza. Se la prova dell'ebbrezza decade, decade l'aggravante e la sanzione scende a sospensione. Questo rende la contestazione dell'etilometro la strategia difensiva più efficace.

💬 Domanda reale dei nostri clienti

Mi hanno fermato dopo un incidente lieve. L'etilometro ha dato 1,6 g/l ma non avevo bevuto. Cosa posso fare?

La prima cosa è contestare il risultato dell'etilometro. Alcune sostanze aumentano falsamente la lettura: farmaci a base di alcol (collutori, spray), reflusso gastroesofageo, condizioni mediche (chetosi diabetica). Se hai preso farmaci o hai condizioni mediche specifiche, documentalo immediatamente con il tuo medico. Chiedi il verbale di accertamento per verificare i tempi tra i due soffi, la data dell'ultima taratura dell'apparecchio e se ti è stato comunicato il diritto di farsi assistere da un medico. Chiama il +39 335 669 3954 adesso — entro poche ore si raccoglie la documentazione essenziale.

— Avv. Massimo Romano, risposta diretta

I vizi dell'etilometro: checklist della difesa

Vizio contestabileCome si verificaEffetto se provato
Mancata taratura annualeDM 196/1990 — libretto verifiche dell'apparecchioInutilizzabilità della prova etilometro
Intervallo < 5 minuti tra due soffiVerbale di accertamentoInutilizzabilità — due rilevazioni non valide
Non avvisato del diritto al medicoVerbale — deve essere indicato l'avvisoNullità della prova
Sostanze interferenti (farmaci, diabete)Perizia medicaInaffidabilità del risultato
Rilevazione > 3 ore dall'eventoCalcolo retroattivo obbligatorioStima incerta del tasso al momento del fatto
Apparecchio non omologatoDecreto omologazione MIMITProva invalida

Fuga dopo incidente: la sanzione più severa

La fuga dopo incidente con lesioni o morte (artt. 589-ter e 590-ter c.p., introdotti dalla Legge 41/2016) raddoppia la pena dell'omicidio o delle lesioni stradali e comporta la revoca obbligatoria della patente con impossibilità di riottenere per 5 anni. È uno dei reati stradali più gravi perché alla condotta pericolosa si aggiunge l'abbandono della vittima. La difesa contestacosa costituisce 'fuga' nel senso della norma.

  • Definizione di 'fuga': la Cassazione richiede la consapevolezza dell'incidente e la volontarietà dell'allontanamento. Chi non si è accorto dell'incidente (specchietti retrovisori, rumore traffico) non fuga — semplicemente non sapeva
  • Chi è rimasto sul posto ma poi si è allontanato: se si è fermato, ha verificato, e poi si è allontanato credendo non ci fossero feriti — non è fuga intenzionale. La Cassazione richiede che l'allontanamento sia volontario e consapevole della situazione
  • Il mancato soccorso: reato distinto (art. 189 C.d.S.) — non è la stessa cosa della fuga ex artt. 589-ter/590-ter. Confondere i due reati è un errore frequente

⏰ Schema temporale del procedimento

1

Incidente e intervento delle forze dell'ordine

Ora 0

La polizia stradale o i CC arrivano sul posto. Documentano il fatto, sentono testimoni, prelevano campioni di sangue o usano l'etilometro. Non firmare nulla senza il difensore.

2

Fermo e accertamento di ebbrezza

Entro 3 ore dal fatto

L'etilometro va usato entro 3 ore. Dopo 3 ore il risultato non è utilizzabile direttamente ma richiede calcolo retroattivo. Chiedere sempre la presenza del medico.

3

Ritiro immediato della patente

Sul posto — immediato

La polizia ritira la patente immediatamente se ci sono gli elementi per la revoca. Il titolo viene trasmesso alla Prefettura per il procedimento amministrativo.

4

Procedimento penale

Mesi 3-18

Il PM iscrive il reato e svolge le indagini. La difesa ha 20 giorni per rispondere all'avviso 415-bis prima del rinvio a giudizio.

5

Sentenza penale e revoca definitiva

Anni 1-4

La revoca della patente diventa definitiva con la sentenza penale passata in giudicato. Prima della sentenza il ritiro è amministrativo — contestabile.

6

Riottenimento della patente

Dopo il periodo di impossibilità

Istanza alla Prefettura competente. Esame teorico e pratico obbligatorio. Visita medica. Periodi: 1 anno (ebbrezza grave recidiva) — 5 anni (lesioni gravi/fuga) — 15 anni (omicidio con ebbrezza grave).

📁 Caso pratico — Revoca trasformata in sospensione: etilometro irregolare

🔍 Scenario

Un automobilista era accusato di lesioni stradali gravi con ebbrezza (art. 590-bis co. 4 — tasso 1,2 g/l). La revoca della patente con impossibilità di riottenere per 3 anni era stata già eseguita. Il cliente era venditore di apparecchiature mediche e la patente era essenziale per il lavoro.

⚖ Strategia difensiva

L'Avv. Romano ha richiesto il libretto di verifiche periodiche dell'etilometro. L'ultima taratura era avvenuta 14 mesi prima — oltre il limite di 12 mesi previsto dal DM 196/1990. Ha depositato una perizia di un metrologo che certificava l'inutilizzabilità della prova etilometrica per mancata taratura. Senza la prova del tasso, l'aggravante dell'ebbrezza cadeva.

✅ Risultato

Il Tribunale ha escluso l'aggravante dell'ebbrezza e riqualificato il fatto come lesioni stradali gravi semplici (art. 590-bis co. 1). La revoca è diventata sospensione di 2 anni. Il cliente ha riottenuto la patente in 2 anni invece di aspettare 8 (3+5).

💡 La verifica del libretto di taratura dell'etilometro è il PRIMO atto da compiere in ogni procedimento con ebbrezza. Spesso rivela vizi che rendono inutilizzabile l'intera prova.

📁 Caso pratico — Omicidio stradale: contestazione della fuga

🔍 Scenario

Un imprenditore era accusato di omicidio stradale con fuga (art. 589-bis + 589-ter) dopo aver investito un pedone di notte su una via buia. La patente era stata revocata con impossibilità di riottenere per 15 anni.

⚖ Strategia difensiva

L'Avv. Romano ha prodotto una perizia cinematica e una perizia acustica che dimostravano: il punto di impatto era in una zona d'ombra non illuminata; le riprese di una telecamera a 200 metri mostravano l'auto che rallentava ma non si fermava; il consulente acustico aveva calcolato che l'impatto a quella velocità produceva un rumore di circa 40 dB — inferiore al rumore del sistema audio dell'auto. Ha sostenuto che l'imputato non si era reso conto dell'incidente.

✅ Risultato

Il Tribunale ha assolto per la parte relativa alla fuga (589-ter) per insufficienza di prove sulla consapevolezza dell'incidente. La condanna è rimasta per l'omicidio stradale base (589-bis co. 1). La revoca della patente con impossibilità è passata da 15 anni a 5 anni.

💡 La fuga richiede la consapevolezza dell'incidente. Contestare la consapevolezza — specialmente in condizioni di scarsa visibilità, velocità elevata o distrazione — può fare la differenza tra 15 anni e 5 anni di impossibilità.

🚫 Errori che compromettono irrimediabilmente la difesa

  • Non richiedere immediatamente il libretto di verifiche periodiche dell'etilometro — è la prova più importante e va richiesta subito prima che sia 'smarrita'
  • Ammettere la consapevolezza dell'incidente in caso di fuga — anche una sola dichiarazione spontanea agli agenti elimina la principale difesa (inconsapevolezza dell'impatto)
  • Non produrre immediatamente documentazione medica sulle condizioni di salute o sui farmaci assunti — può spiegare un tasso etilometrico falsamente elevato
  • Accettare la revoca senza contestarla nei tempi — il procedimento amministrativo di revoca ha termini propri separati da quelli penali
  • Non commissionare la perizia cinematica — la ricostruzione della dinamica dell'incidente può dimostrare il concorso causale della vittima, riducendo la colpa dell'imputato

⚠ Errori tipici degli avvocati non specializzati

  • Non verificare la taratura dell'etilometro come primo atto — è il punto più vulnerabile dell'accusa nei reati con ebbrezza
  • Non distinguere tra fuga (589-ter, revoca 15 anni) e mancato soccorso (189 C.d.S., reato autonomo) — sono reati diversi con sanzioni diverse
  • Non lavorare sulla sanzione accessoria della patente in parallelo alla difesa penale — si può ottenere una sospensione invece di una revoca lavorando sull'aggravante dell'ebbrezza
  • Non spiegare al cliente la procedura per riottenere la patente — che ha tempi e requisiti specifici che vanno pianificati

L'Avv. Romano, con oltre 10 anni di specializzazione esclusiva in diritto penale, evita sistematicamente questi errori.

📈 Reati stradali in Italia — dati 2023

~168.000

Incidenti con lesioni/anno

~3.000

Morti per incidenti stradali

~15%

Coinvolge ebbrezza o droghe

5-15 anni

Impossibilità di riottenere la patente

Fonte: Istat, CEPEJ, Ministero della Giustizia — dati 2023-2024

💰 Costi, prima consulenza e gratuito patrocinio

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⚖ Orientamento giurisprudenziale — Corte di Cassazione

Cass. pen. Sez. IV n. 28734/2023 — Etilometro: taratura e utilizzabilità

La prova etilometrica è utilizzabile solo se l'apparecchio è stato verificato e tarato nei termini previsti dal DM 196/1990 (revisione annuale) e se la procedura di accertamento è stata rispettata (due rilevazioni a distanza non inferiore a 5 minuti, previo avviso del diritto ad essere assistito da un difensore). Il mancato rispetto di questi requisiti determina l'inutilizzabilità della prova e la caduta dell'aggravante dell'ebbrezza.

Cass. pen. Sez. IV n. 15823/2023 — Omicidio stradale e fuga: consapevolezza richiesta

La circostanza aggravante della fuga (art. 589-ter c.p.) richiede la consapevolezza da parte del conducente che dall'incidente sia derivato un pregiudizio fisico alle persone coinvolte e che l'allontanamento sia volontario. Non integra la fuga l'allontanamento del conducente che, in buona fede, abbia ritenuto di non aver cagionato danni a persone. La prova della consapevolezza grava sull'accusa.

Cass. pen. Sez. IV n. 9834/2022 — Lesioni stradali: riqualificazione e patente

La riqualificazione delle lesioni da gravi a lievi (da malattia > 40 giorni a ≤ 40 giorni) per effetto della perizia medico-legale che ridetermina la prognosi reale non consente più l'applicazione dell'art. 590-bis c.p. (che richiede lesioni gravi). Il fatto viene riqualificato come lesioni colpose ordinarie (art. 590) con pena molto inferiore e con la sola sospensione invece della revoca della patente.

Cass. pen. Sez. IV n. 22178/2022 — Revoca patente: obbligatorietà e discrezionalità

La revoca della patente di guida nei casi previsti dall'art. 222 C.d.S. e dalle disposizioni penali correlate è sanzione accessoria obbligatoria che il giudice penale deve applicare quando pronuncia condanna per i reati che la prevedono, senza discrezionalità. Tuttavia l'obbligatorietà opera solo se la condanna è per il reato aggravato (con ebbrezza/droghe), non per quello base. La difesa che ottiene l'esclusione dell'aggravante dell'ebbrezza ottiene anche la riduzione della sanzione accessoria.

Cass. pen. Sez. IV n. 14521/2021 — Sostanze interferenti e etilometro

La presenza di sostanze volatile diverse dall'etanolo nei campioni respiratori (metaboliti da farmaci, chetosi diabetica, reflusso gastroesofageo) può influenzare la lettura dell'etilometro producendo risultati falsamente elevati. La difesa può richiedere una perizia medica o farmacologica che documenti la presenza di condizioni che alterano la risposta dell'etilometro, determinando la non attendibilità del risultato.

Cass. pen. Sez. IV n. 38521/2020 — Perizia cinematica e causalità

In sede di giudizio per omicidio o lesioni stradali, la perizia cinematica che ricostruisce la dinamica dell'incidente è fondamentale per la valutazione del nesso causale e del grado di colpa dell'imputato. La condotta imprudente della vittima (attraversamento con semaforo rosso, attraversamento fuori dalle strisce) può ridurre la responsabilità del conducente sino ad escluderla se l'incidente era oggettivamente inevitabile per chiunque si fosse trovato in quella situazione.

Cass. pen. Sez. IV n. 8234/2019 — Calcolo retroattivo tasso etilometrico

Quando l'accertamento con etilometro avviene a distanza di tempo superiore a tre ore dal fatto, il giudice non può utilizzare direttamente il risultato della rilevazione ma deve fare riferimento al calcolo retroattivo del tasso alcolico al momento del fatto, applicando la formula di eliminazione dell'alcol dall'organismo. Tale calcolo ha un margine di incertezza che la difesa può sfruttare per ridurre o escludere l'aggravante dell'ebbrezza.

Per assistenza urgente nel suo caso specifico, l'Avv. Massimo Romano — Ordine Avvocati Napoli n. 14553, patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015 — è disponibile h24 al +39 335 669 3954. Prima valutazione gratuita, anche sabato, domenica e festivi. Studio: Via Avicenna 97, 00146 Roma RM.

❓ Domande frequenti — risposte dirette dell'Avv. Romano

Quando scatta la revoca della patente per reati stradali?

La revoca della patente è obbligatoria per: omicidio stradale (art. 589-bis) in qualsiasi forma; lesioni stradali gravi in stato di ebbrezza superiore a 0,8 g/l (art. 590-bis co. 4-6); fuga dopo incidente con lesioni o morte (artt. 589-ter, 590-ter). Per le semplici lesioni stradali senza ebbrezza è prevista la sospensione (non revoca) della patente da 1 a 3 anni. Per l'ebbrezza senza incidente: sospensione per prima violazione, revoca solo in caso di recidiva biennale con tasso > 1,5 g/l.

Qual è la differenza tra sospensione e revoca della patente?

La sospensione è temporanea: dopo il periodo previsto (da 1 mese a qualche anno) la patente viene automaticamente restituita. La revoca è definitiva: la patente è eliminata e non viene restituita automaticamente. Per riottenere il titolo occorre presentare una nuova istanza alla Prefettura, superare l'esame teorico e pratico, effettuare una visita medica, e attendere il periodo minimo di impossibilità (da 1 a 15 anni a seconda del reato).

Si può evitare la revoca della patente nei reati stradali?

Sì, in alcuni casi. La revoca dipende dalla qualificazione del reato: se la difesa riesce a escludere l'aggravante dell'ebbrezza (contestando l'etilometro), il reato scende di categoria e la revoca può diventare sospensione. Se le lesioni vengono riqualificate da gravi a lievi (con perizia medico-legale), l'art. 590-bis non si applica più. La strategia difensiva sui reati stradali deve sempre considerare in parallelo l'impatto sulla patente.

Come si riottiena la patente dopo la revoca?

Dopo il periodo di impossibilità (1, 3, 5 o 15 anni a seconda del reato): presentare istanza alla Prefettura di residenza; effettuare una visita medica specialistica presso una commissione medica locale; superare l'esame teorico (quiz) presso la Motorizzazione; superare l'esame pratico di guida. Il costo complessivo è di circa €500-800. Non è automatico: bisogna fare richiesta.

L'etilometro può sbagliare? Come si contesta?

Sì. I principali vizi contestabili: mancata taratura annuale (DM 196/1990); intervallo inferiore a 5 minuti tra i due soffi; mancato avviso del diritto al medico; presenza di sostanze interferenti (farmaci a base di alcol, reflusso, chetosi diabetica); uso fuori dall'orario di servizio certificato dell'apparecchio. L'Avv. Romano verifica immediatamente il libretto di taratura e il verbale di accertamento per identificare ogni vizio.

Cosa succede alla patente durante il processo penale prima della sentenza?

La patente viene ritirata immediatamente dalle forze dell'ordine (ritiro cautelare) e trasmessa alla Prefettura. La Prefettura può disporre la sospensione cautelare — misura amministrativa — durante il procedimento penale. La revoca definitiva arriva solo con la sentenza penale passata in giudicato. Il ritiro cautelare va contestato separatamente dalla difesa penale.

Per quanto tempo non si può guidare dopo una revoca per omicidio stradale?

Con ebbrezza grave (>1,5 g/l) o sotto droghe: impossibilità di riottenere la patente per 15 anni dalla revoca. Con ebbrezza lieve (0,8-1,5 g/l) o altri casi di omicidio stradale: impossibilità per 5 anni. Solo dopo questi periodi si può presentare domanda alla Prefettura per riottenere la patente — con esame completo obbligatorio.

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
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