Roma — Via Avicenna 97, 00146 · Milano · Napoliavvmassimoromano@gmail.com
Consulenza h24+39 335 669 3954

Genova: Consulenza Legale per Chi è Accusato di Traffico

Aggiornato il 13 min di lettura2514 parole
Risposta diretta

Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti è disciplinata dall'art. 73 d.P.R. 309/1990. La pena prevista per la fattispecie base è la sostanze delle tabelle I e III (co. 1): reclusione da 6 a 20 anni e multa da 26.000 a 260.000 euro. Procedibilità: d'ufficio. Il punto decisivo in difesa è la riconducibilità del fatto al comma 5.

Il riferimento normativo

Il riferimento è l'art. 73 d.P.R. 309/1990 (Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti). Fonte: D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, artt. 73, 74 e 75.

Procedibilità: d'ufficio. Giudice competente: tribunale collegiale; competenza distrettuale per l'art. 74.

La cornice edittale

L'art. 73 d.P.R. 309/1990 punisce il fatto con la sostanze delle tabelle I e III (co. 1): reclusione da 6 a 20 anni e multa da 26.000 a 260.000 euro.

Ipotesi ulteriori previste dalla stessa disciplina: sostanze delle tabelle II e IV (co. 4): reclusione da 2 a 6 anni e multa da 5.164 a 77.468 euro; fatto di lieve entità (co. 5): reclusione da 6 mesi a 4 anni e multa da 1.032 a 10.329 euro; associazione finalizzata al traffico (art. 74): reclusione non inferiore a 20 anni per promotori e non inferiore a 10 anni per i partecipi.

Sintesi del trattamento sanzionatorio
VoceContenuto
Normaart. 73 d.P.R. 309/1990
Pena della fattispecie basesostanze delle tabelle I e III (co. 1): reclusione da 6 a 20 anni e multa da 26.000 a 260.000 euro
Altre ipotesisostanze delle tabelle II e IV (co. 4): reclusione da 2 a 6 anni e multa da 5.164 a 77.468 euro; fatto di lieve entità (co. 5): reclusione da 6 mesi a 4 anni e multa da 1.032 a 10.329 euro; associazione finalizzata al traffico (art. 74): reclusione non inferiore a 20 anni per promotori e non inferiore a 10 anni per i partecipi
Procedibilitàd'ufficio
Giudice competentetribunale collegiale; competenza distrettuale per l'art. 74

Su che cosa si costruisce la difesa

Il punto su cui si gioca la difesa è la riconducibilità del fatto al comma 5, che è fattispecie autonoma di reato e non circostanza attenuante, e la distinzione fra detenzione per uso personale (art. 75, illecito amministrativo) e detenzione a fini di spaccio.

Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.

Come si sviluppa il procedimento

Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.

Fasi e finestre difensive
FaseChe cosa accadeNorma
Iscrizione della notizia di reatoDecorrono i termini di indagineartt. 335 e 405 c.p.p.
Informazione di garanziaNomina del difensore e accesso agli atti compiutiartt. 369 e 369-bis c.p.p.
Indagini difensiveColloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parteartt. 391-bis e ss. c.p.p.
Avviso di conclusione delle indaginiVenti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorioart. 415-bis c.p.p.
Udienza preliminareScelta dei riti alternativiartt. 416, 438 e 444 c.p.p.
DibattimentoFormazione della prova nel contraddittorioartt. 496 e ss. c.p.p.
ImpugnazioniAppello e ricorso per cassazioneartt. 593 e 606 c.p.p.

Termini e prescrizione

La regola dipende dalla data del fatto, ed e' la prima verifica da fare sul fascicolo: per i fatti successivi al 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la sentenza di primo grado, e nei gradi successivi subentra l'improcedibilita' introdotta dalla riforma Cartabia. La tabella completa per reato e' in prescrizione dei reati penali: tabella e termini.

Domande ricorrenti

Quale pena prevede l'art. 73 d.P.R. 309/1990?

L'art. 73 d.P.R. 309/1990 punisce la fattispecie base con la sostanze delle tabelle I e III (co. 1): reclusione da 6 a 20 anni e multa da 26.000 a 260.000 euro. Sostanze delle tabelle ii e iv (co. 4): reclusione da 2 a 6 anni e multa da 5.164 a 77.468 euro; fatto di lieve entità (co. 5): reclusione da 6 mesi a 4 anni e multa da 1.032 a 10.329 euro; associazione finalizzata al traffico (art. 74): reclusione non inferiore a 20 anni per promotori e non inferiore a 10 anni per i partecipi.

Il reato è procedibile d'ufficio o a querela?

Procedibilità: d'ufficio. Il giudice competente è: tribunale collegiale; competenza distrettuale per l'art. 74.

Qual è il primo punto da verificare in difesa?

La riconducibilità del fatto al comma 5, che è fattispecie autonoma di reato e non circostanza attenuante, e la distinzione fra detenzione per uso personale (art. 75, illecito amministrativo) e detenzione a fini di spaccio. È la verifica che orienta tutte le altre.

Dove si trova il testo della norma?

Il riferimento è: D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, artt. 73, 74 e 75. Il testo vigente è consultabile su Normattiva.

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
Profilo professionale completo  |  Via Avicenna, 97, 00146 Roma  |  Tel: +39 335 669 3954
Avvocato penalista a Genova che offre consulenza legale per difesa in casi di traffico di droga.

Fonti normative e giurisprudenziali

I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.

WhatsAppChiama ora
Scrivimi su WhatsApp