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Cosa Succede Se si Viene Accusati di Appropriazione

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Cosa Succede Se si Viene Accusati di Appropriazione — Studio Legale Avv. Massimo Romano

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
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Risposta diretta

Appropriazione indebita è disciplinata dall'art. 646 c.p.. La pena prevista per la fattispecie base è la reclusione da 2 a 5 anni e multa da 1.000 a 3.000 euro. Procedibilità: a querela, salvo le aggravanti. Il punto decisivo in difesa è il possesso legittimo iniziale della cosa.

L'appropriazione indebita è un reato contro il patrimonio che consiste nell'impossessamento di beni altrui da parte di chi già li detiene legittimamente, trasformando il possesso in proprietà e agendo come se fosse il proprietario.

Possesso legittimo: l'agente deve avere il possesso del bene altrui a qualsiasi titolo (ad esempio, deposito, mandato, locazione, comodato).

Appropriazione: l'agente deve compiere un atto che manifesti la volontà di appropriarsi del bene, trasformando il possesso in proprietà (ad esempio, spendere il denaro ricevuto in deposito, vendere la cosa ricevuta in locazione).

Che cosa prevede la legge

Si applica l'art. 646 c.p., che disciplina l'ipotesi di appropriazione indebita. Fonte: Codice penale, art. 646, come modificato dalla l. 3/2019.

Procedibilità: a querela, salvo le aggravanti. Giudice competente: tribunale monocratico.

Il trattamento sanzionatorio

L'art. 646 c.p. punisce il fatto con la reclusione da 2 a 5 anni e multa da 1.000 a 3.000 euro.

Sintesi del trattamento sanzionatorio
VoceContenuto
Normaart. 646 c.p.
Pena della fattispecie basereclusione da 2 a 5 anni e multa da 1.000 a 3.000 euro
Procedibilitàa querela, salvo le aggravanti
Giudice competentetribunale monocratico

Il nodo tecnico della difesa

Il punto su cui si gioca la difesa è il possesso legittimo iniziale della cosa, che distingue l'appropriazione indebita dal furto.

Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.

Come si sviluppa il procedimento

Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.

Fasi e finestre difensive
FaseChe cosa accadeNorma
Iscrizione della notizia di reatoDecorrono i termini di indagineartt. 335 e 405 c.p.p.
Informazione di garanziaNomina del difensore e accesso agli atti compiutiartt. 369 e 369-bis c.p.p.
Indagini difensiveColloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parteartt. 391-bis e ss. c.p.p.
Avviso di conclusione delle indaginiVenti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorioart. 415-bis c.p.p.
Udienza preliminareScelta dei riti alternativiartt. 416, 438 e 444 c.p.p.
DibattimentoFormazione della prova nel contraddittorioartt. 496 e ss. c.p.p.
ImpugnazioniAppello e ricorso per cassazioneartt. 593 e 606 c.p.p.

Termini e prescrizione

Il tempo necessario a prescrivere corrisponde al massimo della pena edittale prevista dall'art. 646 c.p., e comunque non è inferiore a sei anni per i delitti e a quattro anni per le contravvenzioni (art. 157 c.p.). Gli atti interruttivi elencati dall'art. 160 c.p. fanno decorrere un nuovo termine, che non può comunque superare gli aumenti massimi dell'art. 161.

Per i fatti commessi dopo il 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la pronuncia della sentenza di primo grado; nei gradi di impugnazione opera invece l'improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio, introdotta dall'art. 344-bis c.p.p. La regola applicabile dipende quindi dalla data del fatto, ed è la prima verifica da fare sul fascicolo.

Domande frequenti

Quale pena prevede l'art. 646 c.p.?

L'art. 646 c.p. punisce la fattispecie base con la reclusione da 2 a 5 anni e multa da 1.000 a 3.000 euro.

Qual è il primo punto da verificare in difesa?

Il possesso legittimo iniziale della cosa, che distingue l'appropriazione indebita dal furto. È la verifica che orienta tutte le altre.

Dove si trova il testo della norma?

Il riferimento è: Codice penale, art. 646, come modificato dalla l. 3/2019. Il testo vigente è consultabile su Normattiva.

Fonti normative e giurisprudenziali

I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.

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