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Avvocato Penalista a Roma Esperto in Reati Sessuali

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Risposta diretta

Il tribunale di Roma appartiene al distretto di corte d'appello di Roma. La competenza per materia si ripartisce secondo l'art. 33-bis c.p.p. fra tribunale monocratico e collegiale, con la corte d'assise per i delitti indicati dall'art.

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Abilitato al patrocinio in Cassazione dal 23/10/2015
Profilo professionale  |  Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM  |  Tel: +39 335 669 3954
Aggiornato: giugno 2026

Quale ufficio giudiziario tratta il procedimento

Il tribunale di Roma appartiene al distretto di corte d'appello di Roma. La competenza per materia si ripartisce secondo l'art. 33-bis c.p.p. fra tribunale monocratico e collegiale, con la corte d'assise per i delitti indicati dall'art. 5 c.p.p..

Due conseguenze pratiche discendono dall'appartenenza al distretto di Roma. La prima: le indagini per i delitti dell'art. 51 co. 3-bis e 3-quater c.p.p. — criminalità organizzata e terrorismo — sono attribuite alla procura distrettuale presso il tribunale di Roma, non alla procura di Roma. La seconda: il riesame delle misure cautelari personali si celebra davanti al tribunale di Roma, ai sensi dell'art. 309 co. 7 c.p.p.

Misure cautelari e termini del riesame

La richiesta di riesame va depositata entro dieci giorni dall'esecuzione o dalla notificazione dell'ordinanza. Gli atti devono essere trasmessi al tribunale entro cinque giorni dalla richiesta e la decisione va assunta entro dieci giorni dalla ricezione: l'inosservanza di questi termini comporta la perdita di efficacia della misura (art. 309 commi 5, 9 e 10 c.p.p.).

Per un procedimento radicato a Roma questo significa che, dal momento dell'esecuzione della misura, il fascicolo si sposta a Roma e la difesa deve organizzare il deposito e la discussione su due sedi.

Riferimenti in sintesi

Assetto giudiziario di riferimento
VoceContenuto
TribunaleRoma
Distretto di corte d’appelloRoma
Procura distrettuale (art. 51 co. 3-bis e 3-quater c.p.p.)Roma
Tribunale del riesame (art. 309 co. 7 c.p.p.)Roma
Tribunale per i minorenniRoma
Tribunale di sorveglianzaRoma

Come si sviluppa un procedimento radicato qui

La competenza territoriale segue gli artt. 8 e 9 c.p.p.: di regola il luogo di consumazione del reato. Radicato il procedimento presso la procura di Roma, l'indagine si svolge nei termini dell'art. 405 c.p.p., prorogabili ai sensi dell'art. 406, e si chiude con la richiesta di archiviazione o con l'esercizio dell'azione penale.

Passaggi e uffici competenti
FaseUfficioNorma
Indagini preliminariProcura della Repubblica di Romaartt. 326 e 405 c.p.p.
Misure cautelariGIP presso il tribunale di Romaartt. 279 e 292 c.p.p.
Riesame della misuraTribunale di Romaart. 309 co. 7 c.p.p.
Udienza preliminareGUP presso il tribunale di Romaart. 416 c.p.p.
DibattimentoTribunale di Roma o corte d’assiseartt. 33-bis e 33-ter c.p.p.
AppelloCorte d’appello di Romaart. 593 c.p.p.
Esecuzione e misure alternativeTribunale di sorveglianza di Romal. 354/1975

Quando la nomina di un difensore di fiducia cambia qualcosa

Ci sono tre momenti in cui l'intervento tempestivo produce un effetto misurabile sul procedimento, e non sono quelli che di solito si immaginano.

  1. Nelle 48 ore successive all'arresto, prima dell'udienza di convalida davanti al GIP di Roma: è lì che si discute la scelta della misura, non solo la legittimità dell'arresto.
  2. Nei venti giorni dall'avviso di conclusione delle indagini (art. 415-bis c.p.p.): è l'ultima occasione per depositare memorie, produrre documenti e chiedere di essere interrogati prima che il pubblico ministero decida.
  3. Nei dieci giorni dall'esecuzione di una misura cautelare, per il riesame davanti al tribunale di Roma: il termine è perentorio e non è prorogabile.

Dove si celebra il riesame di una misura cautelare disposta a Roma?

Davanti al tribunale di Roma, che è il capoluogo del distretto (art. 309 co. 7 c.p.p.). La richiesta va depositata entro dieci giorni dall'esecuzione della misura.

Chi indaga sui reati di criminalità organizzata commessi a Roma?

La procura distrettuale presso il tribunale di Roma, ai sensi dell'art. 51 co. 3-bis c.p.p.

Se sei stato accusato di un reato sessuale a Roma, è fondamentale cercare l'aiuto di un avvocato penalista esperto in reati sessuali. L'Avv. Massimo Romano è un esperto in questo campo e può aiutarti a difenderti. Contattalo al +39 335 669 3954 per una consulenza.

Introduzione

I reati sessuali sono considerati tra i più gravi e possono avere conseguenze devastanti per la vita personale e professionale di un individuo. Se sei stato accusato di un reato sessuale a Roma, è fondamentale cercare l'aiuto di un avvocato penalista esperto in reati sessuali.

Avvocato Penalista a Roma Esperto in Reati Sessuali — Studio Legale Avv. Massimo Romano

Tipi di Reati Sessuali

I reati sessuali possono essere classificati in diverse categorie, tra cui:

  • Stupro (art. 609 bis c.p.)
  • Violenza sessuale (art. 609 ter c.p.)
  • Attentato alla libertà sessuale (art. 609 quater c.p.)
  • Pedopornografia (art. 600 ter c.p.)

È importante notare che ogni caso è unico e richiede un approccio personalizzato. L'Avv. Massimo Romano può aiutarti a comprendere le accuse e a sviluppare una strategia di difesa efficace.

Procedura Penale

La procedura penale per i reati sessuali può essere complessa e lunga. Ecco i passaggi principali:

  1. Denuncia
  2. Indagine
  3. Imputazione
  4. Processo
  5. Sentenza

L'Avv. Massimo Romano può aiutarti a navigare attraverso la procedura penale e a proteggere i tuoi diritti.

Difesa

La difesa in un caso di reato sessuale richiede un approccio strategico e personalizzato. L'Avv. Massimo Romano può aiutarti a:

  • Comprendere le accuse
  • Sviluppare una strategia di difesa
  • Raccogliere prove
  • Interrogare testimoni

Secondo la giurisprudenza di legittimità, "la difesa dell'imputato ha il diritto di accedere a tutte le prove e di esaminare i testimoni".

Pene e Termini

Le pene e i termini per i reati sessuali possono variare a seconda del tipo di reato e della gravità del caso. Ecco una tabella comparativa:

Reato Pena Termine
Stupro 6-12 anni 6 mesi
Violenza sessuale 5-10 anni 3 mesi
Attentato alla libertà sessuale 3-6 anni 2 mesi

Secondo l'art. 157 c.p., "il termine di prescrizione per i reati sessuali è di 10 anni".

Fonti normative e giurisprudenziali

I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.

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