Avv. Massimo Romano 📞 +39 335 669 3954 — h24, anche festivi e notturno 💬 WhatsApp · ✉️ avvmassimoromano@gmail.com Studio a Roma · Difesa in tutta Italia · Rete avvocati in tutta l'Italia + 15 paesi EU, USA, UK, UAE
Network di avvocati penalisti. Copertura nazionale, UE e 10 paesi extra-UE.
Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015 Profilo professionale | Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM | Tel: +39 335 669 3954
▶ Risposta immediata: Un italiano arrestato o indagato a Bruxelles — sia in procedimenti penali belgi che davanti all''EPPO (European Public Prosecutor''s Office) — ha diritto a un avvocato specializzato in diritto penale belga e internazionale. L''Avv. Romano coordina la difesa h24 tra Roma e Bruxelles: +39 335 669 3954.
📌 Risposta diretta
Avv. Massimo Romano — Penalista CassazionistaIscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015Profilo professionale | Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM | Tel: +39 335 669 3954 Risposta immediata: Un ita
Diritti dell''italiano arrestato
Ogni cittadino italiano arrestato all''estero in un paese membro dell''Unione Europea — o in un paese con cui l''Italia ha accordi di cooperazione giudiziaria — gode di diritti fondamentali garantiti sia dalla legislazione locale che dal diritto internazionale:
Diritto al silenzio: non rispondere alle domande della polizia senza la presenza di un Avvocato penalista a Roma. Questo vale in qualsiasi paese
Diritto a un Avvocato penalista a Roma: dalla prima fase dell''interrogatorio, garantito dalla Direttiva 2013/48/UE per i paesi UE
Diritto a un interprete gratuito: garantito dalla Direttiva 2010/64/UE per i paesi UE
Notifica consolare: art. 36 della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari (1963) — dichiarare immediatamente la nazionalità italiana
Informazione sulle accuse: in lingua comprensibile, garantita dalla Direttiva 2012/13/UE
L''Avv. Massimo Romano è raggiungibile h24 al +39 335 669 3954 per coordinare la difesa da qualsiasi paese. La prima consulenza urgente è disponibile telefonicamente.
Consolato italiano: contatti e funzioni
Ambasciata d''Italia a Bruxelles (Rue des Quatre Bras 54) con funzioni consolari per il Brabante fiammingo e vallone. Il Consolato Generale di Liegi è competente per le province vallone orientali.
Il funzionario consolare italiano può visitare i detenuti italiani nelle strutture penitenziarie locali, comunicare con la famiglia in Italia e facilitare il contatto con gli avvocati. Non può esercitare difesa tecnica: il console non è un Avvocato penalista a Roma e non partecipa al processo come difensore. Per questo la nomina di un penalista specializzato è indispensabile fin dal primo momento.
Copertura territoriale: Istituzioni UE, EPPO, MAE e procedimenti penali belgi nella capitale europea
Lo Studio Romano assiste italiani coinvolti in procedimenti penali nell''intero territorio, attraverso avvocati partner locali selezionati per esperienza e specializzazione:
Bruxelles (19 comuni, bilingual)
Liegi (procedimenti in francese)
Anversa (procedimenti in olandese)
Namur e Brabante Vallone
Lussemburgo (città limitrofa, sede EPPO)
La rete di collaboratori locali dello Studio Romano consente di attivare un Avvocato penalista a Roma penalista competente entro 2-4 ore dall''arresto in qualsiasi città del territorio.
MAE e procedura di consegna all''Italia
La procedura MAE a Bruxelles si svolge davanti alla Chambre des mises en accusation de la Cour d''Appel de Bruxelles (per la parte francofona) o di Gent (per la parte fiamminga). I MAE diretti dall''Italia vengono decisi entro 60 giorni dall''arresto, con particolare attenzione al principio di radicamento familiare per i numerosi italiani residenti di lungo periodo nella capitale europea.
Motivi di rifiuto della consegna comuni a tutti i paesi UE (Decisione Quadro 2002/584/GAI):
Violazione del principio ne bis in idem europeo (art. 54 CAAS, Cass. pen. Sez. Un., n. 34655/2023)
Reato già prescritto nel paese di esecuzione
Identità dell''interessato non certa
Reato di natura politica
Minore età al momento dei fatti
Radicamento familiare e professionale nel paese di esecuzione (motivo facoltativo, art. 4 n. 6 Dec. Quad.)
Reati più frequenti che coinvolgono italiani
Frodi UE e OLAF/EPPO: Bruxelles è sede delle istituzioni UE e dell''EPPO (European Public Prosecutor''s Office). Italiani funzionari UE, lobbisti o imprenditori possono essere indagati per frodi al bilancio comunitario, Reati di corruzione di funzionari UE (art. 4 Reg. 2017/1939)
Insider trading e reati di mercato: ESMA (European Securities and Markets Authority) ha sede a Parigi ma coordinate con Bruxelles; reati di mercato su strumenti finanziari UE
Riciclaggio internazionale: Bruxelles è nodo finanziario europeo; normativa antiriciclaggio belga molto rigida
Reati connessi a lobbying e corruzione: il Parlamento Europeo è stato teatro di scandali di corruzione (QatarGate 2022) che hanno coinvolto italiani
Traffico di stupefacenti via porto di Anversa: cocaina e cannabis con connessioni organizzative a Bruxelles
Strategia difensiva: il modello dello Studio Romano
La difesa di un italiano all''estero richiede un approccio coordinato tra due sistemi giuridici diversi. Lo Studio Romano opera su due fronti simultanei:
Sul fronte locale: attivazione di un Avvocato penalista a Roma penalista partner con esperienza specifica nel sistema giudiziario locale, notifica del Consolato italiano, eventuale richiesta di scarcerazione o riduzione del bail, analisi della strategia processuale locale
Sul fronte italiano: verifica dell''esistenza di procedimenti penali italiani collegati, analisi del MAE eventualmente emesso, interfaccia con la famiglia e con il PM italiano, predisposizione di documentazione da trasmettere alla difesa locale
Caso tipo: un italiano fermato nelle prime ore della mattina in una città straniera. L''Avv. Romano viene contattato dalla famiglia. Entro 2 ore: consolato notificato, Avvocato penalista a Roma locale nominato, famiglia informata sulla situazione procedurale, piano d''azione definito. Questa tempestività fa spesso la differenza tra la scarcerazione nelle prime 48 ore e settimane di detenzione preventiva.
Caso 1 — Funzionario UE italiano indagato dall''EPPO per frode (2024)
Funzionario di una DG della Commissione Europea di nazionalità italiana, indagato dall''EPPO per presunta frode in un appalto europeo. Procedimento EPPO parallelo all''indagine della Procura di Milano per lo stesso fatto. L''Avv. Romano ha coordinato la difesa su entrambi i fronti: contestazione della giurisdizione EPPO in favore della Procura italiana, richiesta di unificazione del procedimento davanti al PM italiano. Esito: EPPO ha declinato la giurisdizione, procedimento unificato a Milano, patteggiamento favorevole.
Caso 2 — Imprenditore italiano coinvolto nel QatarGate (2023)
Consulente italiano con rapporti con il Parlamento Europeo coinvolto marginalmente nell''indagine belga sul QatarGate (corruzione di parlamentari europei da parte del Qatar). Perquisizione domiciliare a Bruxelles, audition libre dalla polizia giudiziaria belga. L''Avv. Romano ha coordinato la difesa con Avvocato penalista a Roma del Barreau de Bruxelles: dimostrazione della estraneità del cliente ai fatti corruttivi, distinzione tra rapporti leciti di lobbying e condotte illecite. Esito: nessuna incolpazione, cliente depennato dalla lista degli indagati.
❓ Domande Frequenti
Posso essere assistito da un Avvocato penalista a Roma italiano dall''inizio dell''arresto?
Un Avvocato penalista a Roma italiano non può comparire personalmente davanti ai tribunali stranieri (salvo specifici accordi bilaterali), ma può coordinare la difesa, nominare un Avvocato penalista a Roma locale di fiducia, interfacciarsi con il consolato e supportare la famiglia in Italia. L''Avv. Romano è raggiungibile h24 e attiva la rete di corrispondenti locali entro poche ore dall''arresto. Chiamare immediatamente il +39 335 669 3954.
Il MAE italiano può essere rifiutato?
Sì. La Decisione Quadro 2002/584/GAI prevede motivi obbligatori e facoltativi di rifiuto. I più frequenti: ne bis in idem (il reato è già stato giudicato altrove), prescrizione del reato nel paese di esecuzione, difetti formali del MAE, radicamento familiare nel paese di esecuzione (per i residenti di lungo periodo). La probabilità di successo dipende dalla specificità del caso e dalla qualità dell''opposizione presentata alla corte locale.
Quanto costa difendere un italiano arrestato all''estero?
Il costo dipende dalla complessità del caso, dal paese, dalla fase processuale e dalla necessità di coordinare due giurisdizioni. Lo Studio Romano fornisce un preventivo chiaro dopo una prima consulenza telefonica gratuita. Per emergenze notturne o festive, il costo della consulenza urgente viene concordato telefonicamente prima dell''intervento. Non lasciare che il costo sia un ostacolo: i costi di una difesa tardiva o inadeguata sono sempre molto più alti.
🆘 Italiano arrestato all''estero? Chiama subito
L''Avv. Massimo Romano è disponibile h24 per emergenze internazionali.
📞 +39 335 669 3954 | 💬 WhatsApp
Hai bisogno di assistenza legale urgente?
L'Avv. Massimo Romano è disponibile h24. 📞 +39 335 669 3954 | 💬 WhatsApp 📍 Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM
🔒 Privacy: i tuoi dati sono trattati secondo il GDPR (Reg. UE 2016/679) esclusivamente per rispondere alla tua richiesta. Titolare: Avv. Massimo Romano, Via Avicenna 97, 00146 Roma — Ordine Avvocati Napoli n. 14553. La consulenza è coperta da segreto professionale (L. 247/2012 art. 28; art. 622 c.p.). Informativa privacy completa
Quadro normativo applicabile
Il tema di Avvocato Italiano a Bruxelles: Difesa Penale, MAE e EPPO è regolato da un articolato sistema di fonti normative che è opportuno conoscere.
Norma principale: artt. 697-722-bis c.p.p. — disciplina il procedura di estradizione/MAE.
Fonte di riferimento: Legge 69/2005 (MAE) - Legge 149/2016.
Costituzione italiana: art. 24 (diritto inviolabile alla difesa) e art. 27 (presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva).
Codice di procedura penale: regola le fasi del processo, i diritti dell'indagato e dell'imputato, le misure cautelari.
CEDU - Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo: art. 6 (diritto a un equo processo) e art. 7 (nessuna pena senza legge).
La natura procedurale di questa fattispecie è quella di procedura di cooperazione giudiziaria. Questa qualificazione è dirimente per stabilire termini di prescrizione, modalità di esercizio dell'azione penale e possibilità di richiedere riti alternativi.
Quanto tempo dura il processo per procedura di estradizione/MAE?
Un procedimento penale per procedura di estradizione/MAE può durare da 18 mesi a 5 anni complessivi: 6-24 mesi per le indagini preliminari, 6-24 mesi per il primo grado, 12-24 mesi per l'appello e 12-18 mesi per il giudizio di Cassazione. I riti alternativi accorciano significativamente i tempi. È fondamentale monitorare i termini di prescrizione (art. 157 c.p.) e di custodia cautelare">custodia cautelare (art. 303 c.p.p.).
Chi può difendere un caso di procedura di estradizione/MAE?
Solo un avvocato iscritto all'Albo, abilitato all'esercizio della professione forense, può assumere la difesa in un procedimento penale per procedura di estradizione/MAE. È fortemente consigliabile scegliere un penalista specializzato nella materia specifica. L'Avv. Massimo Romano, Cassazionista iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli (n. 14553) e Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015, è disponibile per assistenza in tutta Italia al +39 335 669 3954.
Come difendersi da un'accusa di procedura di estradizione/MAE?
La difesa per procedura di estradizione/MAE parte sempre dall'esercizio del diritto al silenzio (art. 64 c.p.p.) finché non si è parlato con un avvocato. Il difensore valuterà gli atti, contesterà la legittimità di perquisizioni o intercettazioni, verificherà gli elementi costitutivi del reato e potrà avviare investigazioni difensive (art. 391-bis ss. c.p.p.). L'obiettivo è ottenere l'archiviazione, il proscioglimento o, in subordine, una pena minima.
Quando interviene la prescrizione per procedura di estradizione/MAE?
La prescrizione del reato di procedura di estradizione/MAE è disciplinata dall'art. 157 c.p. e corrisponde al massimo della pena edittale, comunque non inferiore a 6 anni per i delitti. La prescrizione parte dalla consumazione del fatto e può essere sospesa o interrotta in presenza di specifici atti processuali. Le ultime riforme (L. 134/2021 e successive) hanno modificato i meccanismi di sospensione.
Termini e prescrizione
Conoscere i termini perentori previsti dal codice è fondamentale per evitare decadenze processuali.
Termine
Durata
Norma
Note
Prescrizione ordinaria
Pari al massimo edittale, comunque non inferiore a 6 anni
art. 157 c.p.
Sospensione e interruzione possono prolungarla
Custodia cautelare in carcere (max)
2/3 del massimo edittale
art. 303-304 c.p.p.
Scaglionata per fasi del procedimento
Impugnazione sentenza (appello)
15, 30 o 45 giorni
art. 585 c.p.p.
In base alla complessità della motivazione
Ricorso per Cassazione
15, 30 o 45 giorni
art. 585 c.p.p.
Solo motivi di legittimità (art. 606 c.p.p.)
Querela di parte
3 mesi dalla notizia del fatto
art. 124 c.p.
Termine perentorio (6 mesi per reati sessuali)
Pene previste dall'ordinamento
La sanzione prevista per procedura di estradizione/MAE non è fissa: l\'ordinamento gradua la pena in base a numerosi fattori.
Fattispecie
Norma
Pena edittale
Note
procedura di estradizione/MAE (fattispecie base)
artt. 697-722-bis c.p.p.
Da N/A (procedura) a N/A (procedura)
procedura di cooperazione giudiziaria
Forma tentata (art. 56 c.p.)
artt. 697-722-bis c.p.p.
Diminuita da 1/3 a 2/3
Se la condotta non si è perfezionata per cause indipendenti dall'agente
Motivi di gravame, nuove prove (limitatamente), arringa
5. Cassazione
art. 606-628 c.p.p.
12-18 mesi
Solo motivi di legittimità, no esame del merito
Statistiche, dati e termini chiave
Per inquadrare correttamente la materia del procedura di estradizione/MAE, è utile conoscere alcuni dati e termini significativi consolidati nella prassi giudiziaria italiana:
Pena minima edittale: N/A (procedura) di reclusione
Pena massima edittale: N/A (procedura) di reclusione
Termine di prescrizione ordinario: pari al massimo edittale, comunque non inferiore a 6 anni per i delitti (art. 157 c.p.)
Termine massimo di custodia cautelare: 2/3 del massimo edittale (art. 303 c.p.p.)
Termine per impugnazione in appello: 15, 30 o 45 giorni dal deposito della motivazione (art. 585 c.p.p.)
Termine per ricorso in Cassazione: 15, 30 o 45 giorni (art. 585 c.p.p.)
Termine per querela di parte: 3 mesi dalla notizia del fatto (art. 124 c.p.), elevati a 6 mesi per reati sessuali
Termine indagini preliminari: 6 mesi prorogabili (art. 405 c.p.p.)
Riduzione pena con rito abbreviato: 1/3 della pena (art. 438 c.p.p.)
Patrocinio a spese dello Stato: limite reddito 12.838,01 euro annui (D.Lgs. 115/2002)
Strategie difensive ricorrenti
La difesa nei casi di procedura di estradizione/MAE si avvale di tecniche processuali consolidate, sempre adattate alla specificità del caso.
Verifica della legittimità degli atti d'indagine: ogni perquisizione, intercettazione, sequestro deve rispettare le forme di legge, pena la inutilizzabilità della prova (art. 191 c.p.p.).
Contestazione degli elementi costitutivi del reato: deve essere provata oltre ogni ragionevole dubbio (art. 533 c.p.p.) la sussistenza di tutti gli elementi oggettivi e soggettivi.
Investigazioni difensive (art. 391-bis ss. c.p.p.): ricerca di testimoni, consulenze tecniche di parte, sopralluoghi, in alternativa o parallelamente all'attività del PM.
Richiesta di riti alternativi: patteggiamento (art. 444 c.p.p.) o abbreviato (art. 438 c.p.p.) possono ottenere significative riduzioni di pena.
Eccezioni procedurali: incompetenza per territorio, nullità, inammissibilità di prove, decorso di termini di custodia o di prescrizione.
Lavoro sulle attenuanti: condotte risarcitorie, collaborazione, ravvedimento, attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.).
Casistiche pratiche e orientamenti applicativi
Sotto il profilo sostanziale, artt. 697-722-bis c.p.p. richiede la prova di tutti gli elementi costitutivi del reato: la condotta materiale, l'elemento soggettivo (dolo o colpa secondo i casi), il nesso di causalità tra condotta ed evento. La Corte di Cassazione ha più volte ribadito che la prova deve essere raggiunta secondo il criterio dell'oltre ogni ragionevole dubbio sancito dall'art. 533 c.p.p., introdotto dalla L. 46/2006. Questo standard probatorio elevato costituisce una garanzia fondamentale dell'imputato.
Sul piano processuale, il difensore può attivare numerosi strumenti per tutelare la posizione dell'assistito: dalle memorie difensive ex art. 121 c.p.p. alle investigazioni difensive ex artt. 391-bis ss. c.p.p., dalla richiesta di riesame delle misure cautelari (art. 309 c.p.p.) all'appello cautelare (art. 310 c.p.p.), fino agli incidenti di esecuzione (art. 670 c.p.p.) per la fase post-sentenza. La scelta degli strumenti dipende dalla fase processuale e dalla strategia complessiva definita con il cliente.
L'esperienza dello Studio Legale Avv. Massimo Romano nel settore del diritto penale ha consentito di sviluppare protocolli operativi specifici per procedura di estradizione/MAE. L'approccio multidisciplinare prevede il coinvolgimento di consulenti tecnici (medici legali, ingegneri forensi, informatici forensi a seconda dei casi) per affiancare la difesa con expertise specialistico. L'Avv. Massimo Romano, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553, opera in tutta Italia con sede operativa a Roma in Via Avicenna 97.
Nella prassi forense, i casi di procedura di estradizione/MAE presentano caratteristiche ricorrenti che meritano attenzione specifica. Il Tribunale di Roma, come altre sedi giudiziarie italiane, ha sviluppato orientamenti applicativi consolidati su artt. 697-722-bis c.p.p., coordinandosi con le pronunce della Corte di Cassazione. L'approccio difensivo richiede uno studio approfondito di queste linee giurisprudenziali per anticipare le strategie dell'accusa e costruire una difesa efficace fin dalla fase delle indagini preliminari.
Quando rivolgersi a un avvocato penalista esperto
Affrontare un\'accusa di procedura di estradizione/MAE senza un\'assistenza legale tempestiva è estremamente rischioso: il diritto italiano richiede competenze tecniche specifiche.
Le situazioni in cui è indispensabile l'assistenza immediata di un legale sono numerose:
Notifica di un avviso di garanzia">avviso di garanzia (art. 369 c.p.p.) — significa essere ufficialmente indagati e attiva specifici diritti difensivi.
Convocazione per interrogatorio da parte del PM o della polizia giudiziaria (art. 64, 350 c.p.p.).
Arresto in flagranza o fermo di indiziato di delitto — nei casi più gravi è prevista udienza di convalida entro 96 ore.
Perquisizione domiciliare o sequestro — l'assistenza del difensore è un diritto inviolabile.
Notifica del decreto di citazione a giudizio o richiesta di rinvio a giudizio.
Notifica di misure cautelari personali (custodia, arresti domiciliari, obbligo di presentazione) o reali (sequestro preventivo, conservativo).
Esecuzione di sentenze definitive — per valutare misure alternative alla detenzione.
Lo Studio Legale dell'Avv. Massimo Romano, Penalista Cassazionista con oltre dieci anni di esperienza specifica in diritto penale, opera in tutta Italia con sede a Roma in Via Avicenna 97. Per emergenze è disponibile h24 al +39 335 669 3954.