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Lesioni Stradali Gravi Art. 590-bis c.p.: Difesa

Aggiornato il 19 min di lettura3715 parole
Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
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Lesioni Stradali Gravi Art. 590-bis c.p.: Difesa — Studio Legale Avv. Massimo Romano

In materia di Lesioni Stradali Gravi Art. 590-bis c.p.: Difesa, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un penalista specializzato fin dalla prima fase del procedimento. In materia di Lesioni Stradali Gravi Art. 590-bis c.p.: Difesa | Avv, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un penalista specializzato fin dalla prima fase del procedimento. Le lesioni gravi (art. 583 co. 1) sono quelle che causano malattia superiore a 40 giorni, pericolo di vita, o menomazione permanente di senso o organo. Le lesioni gravissime (art. 583 co. 2) causano inabilità permanente al lavoro, perdita di organo, deturpazione permanente. La classificazione incide enormemente sulla pena (3 mesi-1 anno per gravi v. Per assistenza: +39 335 669 3954 (h24).


Le lesioni stradali gravi e gravissime (art. 590-bis c.p., introdotto dalla Legge 41/2016) hanno pene che vanno da 3 a 7 anni quando causate in stato di ebbrezza o sotto droghe — molto più alte delle lesioni colpose ordinarie (max 3 anni). La struttura è analoga all'omicidio stradale (art. 589-bis): le stesse aggravanti, le stesse soglie alcolemiche, la stessa logica della contestazione dell'etilometro. L'Avv. Romano assiste a Roma chi è accusato di lesioni stradali con la stessa strategia dell'omicidio stradale.

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📋 In questa guida

  1. ›Art. 590-bis: le diverse ipotesi e pene
  2. ›La distinzione tra lesioni gravi e gravissime
  3. ›Contestazione dell'etilometro nelle lesioni stradali
  4. ›La perizia cinematica: chi ha causato l'incidente
  5. ›Lesioni stradali e risarcimento del danneggiato

📜 Art. 590-bis co. 1 c.p. — Lesioni personali stradali gravi

Chiunque cagioni per colpa, con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, ad alcuno una lesione personale di cui all'articolo 583, primo comma, è punito con la reclusione da tre mesi a un anno per le lesioni gravi e con la reclusione da uno a tre anni per le lesioni gravissime.

📚 Fonte: Codice Penale — art. 590-bis co. 1

📊 Tabella — Lesioni stradali: le diverse fattispecie e pene (art. 590-bis c.p.)
FattispeciePenaAnalogia con omicidio stradale
Lesioni gravi (malattia > 40 gg)3 mesi - 1 annoArt. 589-bis co. 1 → 2-7 anni
Lesioni gravissime (inabilità permanente)1 - 3 anniArt. 589-bis co. 1 → 2-7 anni
Lesioni gravi + ebbrezza 0,8-1,5 g/l3 - 5 anniArt. 589-bis co. 4 → 8-12 anni
Lesioni gravissime + ebbrezza grave o droghe4 - 7 anniArt. 589-bis co. 5 → 8-12 anni
Lesioni + velocità eccessiva2 - 4 anniArt. 589-bis co. 2 → 5-10 anni
Lesioni + fuga (art. 590-ter)Pena raddoppiataCome art. 589-ter
Risposta diretta

Lesioni personali stradali gravi o gravissime è disciplinata dall'art. 590-bis c.p.. La pena prevista per la fattispecie base è la lesioni gravi: reclusione da 3 mesi a 1 anno; lesioni gravissime: reclusione da 1 a 3 anni. Procedibilità: a querela nell'ipotesi base; d'ufficio nelle ipotesi aggravate. Il punto decisivo in difesa è la qualificazione della lesione e l'accertamento dello stato del conducente.

La difesa nelle lesioni stradali gravi segue la stessa logica dell'omicidio stradale: contestare l'etilometro, commissionare una perizia cinematica di parte, verificare il contributo causale della vittima.

L'Avv. Romano ha commissionato una perizia tecnica sull'etilometro: mancata revisione annuale (DM 196/1990). Contemporaneamente il consulente cinematico ha dimostrato un contributo concausale del ciclista vittima (attraversamento con luce rossa).

💡 Il calcolo della durata della malattia (40 giorni) è fondamentale per la qualificazione. La perizia medica di parte può contestare la classificazione come 'grave'o 'gravissima'.

Che cosa prevede la legge

La fattispecie è prevista dall'art. 590-bis c.p., sotto la rubrica «Lesioni personali stradali gravi o gravissime». Fonte: Codice penale, art. 590-bis.

Procedibilità: a querela nell'ipotesi base; d'ufficio nelle ipotesi aggravate. Giudice competente: tribunale monocratico.

La cornice edittale

L'art. 590-bis c.p. punisce il fatto con la lesioni gravi: reclusione da 3 mesi a 1 anno; lesioni gravissime: reclusione da 1 a 3 anni.

Ipotesi ulteriori previste dalla stessa disciplina: con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto effetto di stupefacenti: reclusione da 3 a 5 anni per le gravi e da 4 a 7 anni per le gravissime.

Sintesi del trattamento sanzionatorio
VoceContenuto
Normaart. 590-bis c.p.
Pena della fattispecie baselesioni gravi: reclusione da 3 mesi a 1 anno; lesioni gravissime: reclusione da 1 a 3 anni
Altre ipotesicon tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto effetto di stupefacenti: reclusione da 3 a 5 anni per le gravi e da 4 a 7 anni per le gravissime
Procedibilitàa querela nell'ipotesi base; d'ufficio nelle ipotesi aggravate
Giudice competentetribunale monocratico

Su che cosa si costruisce la difesa

Il punto su cui si gioca la difesa è la qualificazione della lesione e l'accertamento dello stato del conducente, che spostano procedibilità e pena.

Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.

Come si sviluppa il procedimento

Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.

Fasi e finestre difensive
FaseChe cosa accadeNorma
Iscrizione della notizia di reatoDecorrono i termini di indagineartt. 335 e 405 c.p.p.
Informazione di garanziaNomina del difensore e accesso agli atti compiutiartt. 369 e 369-bis c.p.p.
Indagini difensiveColloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parteartt. 391-bis e ss. c.p.p.
Avviso di conclusione delle indaginiVenti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorioart. 415-bis c.p.p.
Udienza preliminareScelta dei riti alternativiartt. 416, 438 e 444 c.p.p.
DibattimentoFormazione della prova nel contraddittorioartt. 496 e ss. c.p.p.
ImpugnazioniAppello e ricorso per cassazioneartt. 593 e 606 c.p.p.

Termini e prescrizione

Il tempo necessario a prescrivere corrisponde al massimo della pena edittale prevista dall'art. 590-bis c.p., e comunque non è inferiore a sei anni per i delitti e a quattro anni per le contravvenzioni (art. 157 c.p.). Gli atti interruttivi elencati dall'art. 160 c.p. fanno decorrere un nuovo termine, che non può comunque superare gli aumenti massimi dell'art. 161.

Per i fatti commessi dopo il 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la pronuncia della sentenza di primo grado; nei gradi di impugnazione opera invece l'improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio, introdotta dall'art. 344-bis c.p.p. La regola applicabile dipende quindi dalla data del fatto, ed è la prima verifica da fare sul fascicolo.

Domande ricorrenti

Quale pena prevede l'art. 590-bis c.p.?

L'art. 590-bis c.p. punisce la fattispecie base con la lesioni gravi: reclusione da 3 mesi a 1 anno; lesioni gravissime: reclusione da 1 a 3 anni. Con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto effetto di stupefacenti: reclusione da 3 a 5 anni per le gravi e da 4 a 7 anni per le gravissime.

Qual è il primo punto da verificare in difesa?

La qualificazione della lesione e l'accertamento dello stato del conducente, che spostano procedibilità e pena. È la verifica che orienta tutte le altre.

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Finalità: rispondere alle richieste di assistenza legale e fornire informazioni sui servizi dello studio.

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Fonti normative e giurisprudenziali

I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.

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