Avviso di Garanzia: Cosa Fare e Come Difendersi | Romano
La fattispecie è prevista dall'art. 369 c.p.p., sotto la rubrica «Informazione di garanzia». Fonte: Codice di procedura penale, artt. 369, 369-bis e 391-bis.
Il riferimento normativo
La fattispecie è prevista dall'art. 369 c.p.p., sotto la rubrica «Informazione di garanzia». Fonte: Codice di procedura penale, artt. 369, 369-bis e 391-bis.
Procedibilità: inviata quando il pubblico ministero deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere. Giudice competente: —.
Strategie difensive ricorrenti
Il punto su cui si gioca la difesa è l'informazione di garanzia non è un'accusa né un rinvio a giudizio: apre la facoltà di nominare un difensore e di chiedere il compimento di indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti.
Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.
Come si sviluppa il procedimento
Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.
| Fase | Che cosa accade | Norma |
|---|---|---|
| Iscrizione della notizia di reato | Decorrono i termini di indagine | artt. 335 e 405 c.p.p. |
| Informazione di garanzia | Nomina del difensore e accesso agli atti compiuti | artt. 369 e 369-bis c.p.p. |
| Indagini difensive | Colloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parte | artt. 391-bis e ss. c.p.p. |
| Avviso di conclusione delle indagini | Venti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorio | art. 415-bis c.p.p. |
| Udienza preliminare | Scelta dei riti alternativi | artt. 416, 438 e 444 c.p.p. |
| Dibattimento | Formazione della prova nel contraddittorio | artt. 496 e ss. c.p.p. |
| Impugnazioni | Appello e ricorso per cassazione | artt. 593 e 606 c.p.p. |
Termini e prescrizione
La regola dipende dalla data del fatto, ed e' la prima verifica da fare sul fascicolo: per i fatti successivi al 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la sentenza di primo grado, e nei gradi successivi subentra l'improcedibilita' introdotta dalla riforma Cartabia. La tabella completa per reato e' in prescrizione dei reati penali: tabella e termini.
Domande frequenti
Il reato è procedibile d'ufficio o a querela?
Procedibilità: inviata quando il pubblico ministero deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere. Il giudice competente è: —.
Qual è il primo punto da verificare in difesa?
L'informazione di garanzia non è un'accusa né un rinvio a giudizio: apre la facoltà di nominare un difensore e di chiedere il compimento di indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti. È la verifica che orienta tutte le altre.
Dove si trova il testo della norma?
Il riferimento è: Codice di procedura penale, artt. 369, 369-bis e 391-bis. Il testo vigente è consultabile su Normattiva.
Hai ricevuto un avviso di garanzia? Agisci subito.

Ricevere un avviso di garanzia significa che sei formalmente indagato. Non è una condanna, ma ogni azione delle prossime settimane condizionerà l'esito del procedimento. La prima cosa da fare: nominare un avvocato prima di rispondere a qualsiasi richiesta degli inquirenti. Tel: +39 335 669 3954
L'avviso di garanzia è uno degli atti processuali che crea più disorientamento in chi lo riceve. In questa guida l'Avv. Massimo Romano spiega cos'è esattamente, cosa significa per la tua situazione, e la sequenza di azioni corrette da seguire per proteggere la tua posizione fin dai primissimi giorni dell'indagine.
Cos'è l'Avviso di Garanzia: Definizione Legale
L'avviso di garanzia (tecnicamente "informazione di garanzia", art. 369 c.p.p.) è l'atto con cui il Pubblico Ministero informa una persona che è stata iscritta nel registro delle notizie di reato (art. 335 c.p.p.) come soggetto indagato.
L'avviso deve contenere: l'indicazione del reato contestato con norma penale; la data e il luogo del fatto; l'invito a nominare un difensore di fiducia entro 20 giorni, con avvertimento che in mancanza verrà designato un difensore d'ufficio.
Quando viene inviato
Il PM è obbligato a inviare l'avviso di garanzia prima di compiere atti che richiedono la presenza del difensore (perquisizioni, interrogatori, incidenti probatori). Non è obbligatorio a inizio indagini — puoi essere indagato per mesi senza saperlo.
Avviso di Garanzia ≠ Condanna
Questo è il punto più importante da comprendere: l'avviso di garanzia non è una condanna, né un rinvio a giudizio. È semplicemente la comunicazione che le indagini ti riguardano. La stragrande maggioranza dei procedimenti penali che iniziano con un avviso di garanzia si conclude con l'archiviazione o con il non luogo a procedere, senza mai arrivare a processo.
Tuttavia, il modo in cui ti comporti nelle settimane successive all'avviso può fare la differenza tra l'archiviazione e il rinvio a giudizio. Per questo è fondamentale agire correttamente fin dal primo momento.
Le 5 Azioni Corrette Dopo aver Ricevuto l'Avviso
- Non rispondere a nessuna domanda degli inquirenti prima di aver nominato e consultato il tuo avvocato. Nemmeno risposte apparentemente innocue.
- Nomina subito un avvocato di fiducia: entro 20 giorni dalla ricezione dell'avviso. Non aspettare — il difensore deve essere presente in tutti gli atti garantiti.
- Non contattare testimoni, co-indagati o persone offese: configura il reato di inquinamento delle prove e può portare a misure cautelari anche per chi era completamente libero.
- Non eliminare documenti, messaggi o file: la distruzione di prove è reato autonomo (art. 375 c.p.) e peggiora enormemente la posizione processuale.
- Raccogli tutto ciò che puoi dimostrare la tua estraneità: alibi, documenti, testimoni favorevoli. L'avvocato sa cosa è utilizzabile e come presentarlo.
Il Diritto al Silenzio nelle Indagini
Durante le indagini preliminari puoi essere convocato dal PM per un interrogatorio (art. 375 c.p.p.) o dalla polizia giudiziaria per sommarie informazioni (art. 350 c.p.p.). In entrambi i casi hai diritto di avvalerti della facoltà di non rispondere — e questo diritto non può essere usato contro di te.
La strategia su cosa dire o non dire in un interrogatorio è una delle decisioni più delicate del procedimento. Dipende dal tipo di reato, dallo stato delle indagini, dalle prove in mano al PM e da molti altri fattori che solo il tuo avvocato può valutare correttamente dopo aver esaminato gli atti.
Fonti normative e giurisprudenziali
I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.
- Codice di procedura penaleNormattiva — testo ufficiale
- Codice penaleNormattiva — testo ufficiale
- D.Lgs. 159/2011 — Codice antimafiaNormattiva — testo ufficiale
- Costituzione della Repubblica ItalianaNormattiva — testo ufficiale
- Convenzione europea dei diritti dell'uomoNormattiva — testo ufficiale
- Corte di Cassazione — banca dati ItalgiureMassime e sentenze ufficiali
- Consiglio Nazionale ForenseDeontologia e parametri forensi
