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Avviso di Garanzia: Cosa Fare e Come Difendersi | Romano

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Risposta diretta

La fattispecie è prevista dall'art. 369 c.p.p., sotto la rubrica «Informazione di garanzia». Fonte: Codice di procedura penale, artt. 369, 369-bis e 391-bis.

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Abilitato al patrocinio in Cassazione dal 23/10/2015
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Il riferimento normativo

La fattispecie è prevista dall'art. 369 c.p.p., sotto la rubrica «Informazione di garanzia». Fonte: Codice di procedura penale, artt. 369, 369-bis e 391-bis.

Procedibilità: inviata quando il pubblico ministero deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere. Giudice competente: —.

Strategie difensive ricorrenti

Il punto su cui si gioca la difesa è l'informazione di garanzia non è un'accusa né un rinvio a giudizio: apre la facoltà di nominare un difensore e di chiedere il compimento di indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti.

Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.

Come si sviluppa il procedimento

Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.

Fasi e finestre difensive
FaseChe cosa accadeNorma
Iscrizione della notizia di reatoDecorrono i termini di indagineartt. 335 e 405 c.p.p.
Informazione di garanziaNomina del difensore e accesso agli atti compiutiartt. 369 e 369-bis c.p.p.
Indagini difensiveColloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parteartt. 391-bis e ss. c.p.p.
Avviso di conclusione delle indaginiVenti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorioart. 415-bis c.p.p.
Udienza preliminareScelta dei riti alternativiartt. 416, 438 e 444 c.p.p.
DibattimentoFormazione della prova nel contraddittorioartt. 496 e ss. c.p.p.
ImpugnazioniAppello e ricorso per cassazioneartt. 593 e 606 c.p.p.

Termini e prescrizione

Il tempo necessario a prescrivere corrisponde al massimo della pena edittale prevista dall'art. 369 c.p.p., e comunque non è inferiore a sei anni per i delitti e a quattro anni per le contravvenzioni (art. 157 c.p.). Gli atti interruttivi elencati dall'art. 160 c.p. fanno decorrere un nuovo termine, che non può comunque superare gli aumenti massimi dell'art. 161.

Per i fatti commessi dopo il 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la pronuncia della sentenza di primo grado; nei gradi di impugnazione opera invece l'improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio, introdotta dall'art. 344-bis c.p.p. La regola applicabile dipende quindi dalla data del fatto, ed è la prima verifica da fare sul fascicolo.

Domande frequenti

Il reato è procedibile d'ufficio o a querela?

Procedibilità: inviata quando il pubblico ministero deve compiere un atto al quale il difensore ha diritto di assistere. Il giudice competente è: —.

Qual è il primo punto da verificare in difesa?

L'informazione di garanzia non è un'accusa né un rinvio a giudizio: apre la facoltà di nominare un difensore e di chiedere il compimento di indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti. È la verifica che orienta tutte le altre.

Dove si trova il testo della norma?

Il riferimento è: Codice di procedura penale, artt. 369, 369-bis e 391-bis. Il testo vigente è consultabile su Normattiva.

Hai ricevuto un avviso di garanzia? Agisci subito.

Avviso di Garanzia: Cosa Fare e Come Difendersi | Romano — Studio Legale Avv. Massimo Romano

Ricevere un avviso di garanzia significa che sei formalmente indagato. Non è una condanna, ma ogni azione delle prossime settimane condizionerà l'esito del procedimento. La prima cosa da fare: nominare un avvocato prima di rispondere a qualsiasi richiesta degli inquirenti. Tel: +39 335 669 3954

L'avviso di garanzia è uno degli atti processuali che crea più disorientamento in chi lo riceve. In questa guida l'Avv. Massimo Romano spiega cos'è esattamente, cosa significa per la tua situazione, e la sequenza di azioni corrette da seguire per proteggere la tua posizione fin dai primissimi giorni dell'indagine.

Cos'è l'Avviso di Garanzia: Definizione Legale

L'avviso di garanzia (tecnicamente "informazione di garanzia", art. 369 c.p.p.) è l'atto con cui il Pubblico Ministero informa una persona che è stata iscritta nel registro delle notizie di reato (art. 335 c.p.p.) come soggetto indagato.

L'avviso deve contenere: l'indicazione del reato contestato con norma penale; la data e il luogo del fatto; l'invito a nominare un difensore di fiducia entro 20 giorni, con avvertimento che in mancanza verrà designato un difensore d'ufficio.

Quando viene inviato

Il PM è obbligato a inviare l'avviso di garanzia prima di compiere atti che richiedono la presenza del difensore (perquisizioni, interrogatori, incidenti probatori). Non è obbligatorio a inizio indagini — puoi essere indagato per mesi senza saperlo.

Avviso di Garanzia ≠ Condanna

Questo è il punto più importante da comprendere: l'avviso di garanzia non è una condanna, né un rinvio a giudizio. È semplicemente la comunicazione che le indagini ti riguardano. La stragrande maggioranza dei procedimenti penali che iniziano con un avviso di garanzia si conclude con l'archiviazione o con il non luogo a procedere, senza mai arrivare a processo.

Tuttavia, il modo in cui ti comporti nelle settimane successive all'avviso può fare la differenza tra l'archiviazione e il rinvio a giudizio. Per questo è fondamentale agire correttamente fin dal primo momento.

Le 5 Azioni Corrette Dopo aver Ricevuto l'Avviso

  1. Non rispondere a nessuna domanda degli inquirenti prima di aver nominato e consultato il tuo avvocato. Nemmeno risposte apparentemente innocue.
  2. Nomina subito un avvocato di fiducia: entro 20 giorni dalla ricezione dell'avviso. Non aspettare — il difensore deve essere presente in tutti gli atti garantiti.
  3. Non contattare testimoni, co-indagati o persone offese: configura il reato di inquinamento delle prove e può portare a misure cautelari anche per chi era completamente libero.
  4. Non eliminare documenti, messaggi o file: la distruzione di prove è reato autonomo (art. 375 c.p.) e peggiora enormemente la posizione processuale.
  5. Raccogli tutto ciò che puoi dimostrare la tua estraneità: alibi, documenti, testimoni favorevoli. L'avvocato sa cosa è utilizzabile e come presentarlo.

Il Diritto al Silenzio nelle Indagini

Durante le indagini preliminari puoi essere convocato dal PM per un interrogatorio (art. 375 c.p.p.) o dalla polizia giudiziaria per sommarie informazioni (art. 350 c.p.p.). In entrambi i casi hai diritto di avvalerti della facoltà di non rispondere — e questo diritto non può essere usato contro di te.

La strategia su cosa dire o non dire in un interrogatorio è una delle decisioni più delicate del procedimento. Dipende dal tipo di reato, dallo stato delle indagini, dalle prove in mano al PM e da molti altri fattori che solo il tuo avvocato può valutare correttamente dopo aver esaminato gli atti.

Fonti normative e giurisprudenziali

I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.

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