Che tipo di casi segue lo studio: esempi anonimi
Questa pagina descrive le materie e le situazioni tipiche in cui lo studio interviene, non gli esiti dei singoli procedimenti. Il codice deontologico forense vieta all'avvocato di indicare il nome dei clienti anche quando questi vi consentano, e vieta l'informazione con contenuto elogiativo o comparativo: nessuna casistica pubblicata può quindi promettere un risultato.
Perché non si pubblicano nomi né risultati
La pubblicità dell'avvocato è consentita, ma è informativa: deve rispettare i doveri di verità, correttezza, trasparenza, segretezza e riservatezza, e non può assumere contenuto comparativo o elogiativo. Il divieto di indicare il nome dei clienti opera anche in presenza del loro consenso, perché tutela un interesse che non è nella sola disponibilità della parte (art. 35 del codice deontologico forense).
A ciò si aggiunge il dovere di segretezza e riservatezza su tutto quanto conosciuto nell'esercizio del mandato (art. 13 del codice deontologico forense), presidiato sul piano penale dall'art. 622 c.p. Chi pubblica sentenze favorevoli con nomi oscurati ma dettagli riconoscibili viola comunque questi doveri.
Va aggiunta una ragione sostanziale: nel penale nessun esito è replicabile. Due procedimenti per lo stesso articolo di legge possono avere fascicoli, prove e giudici incomparabili. Una casistica di successi non è un'informazione utile, è una promessa non mantenibile.
Le materie in cui lo studio interviene
Quello che si può dire con precisione sono le aree di attività e il tipo di intervento che ciascuna richiede.
| Area | Situazioni tipiche | Approfondimento |
|---|---|---|
| Arresto e misure cautelari | Convalida, riesame, appello cautelare, sostituzione e attenuazione della misura | arresto e misure cautelari |
| Difesa internazionale | Mandato d'arresto europeo, estradizione, Red Notice Interpol, connazionali detenuti all'estero | MAE ed estradizione |
| Stupefacenti | Detenzione, cessione, ipotesi di lieve entità, procedimenti associativi | stupefacenti |
| Criminalità organizzata | Contestazioni associative, aggravanti mafiose, misure di prevenzione e confisca | criminalità organizzata |
| Reati economici e d'impresa | Reati tributari e fallimentari, riciclaggio e autoriciclaggio, responsabilità dell'ente | reati economici |
| Reati contro la persona | Lesioni, maltrattamenti, atti persecutori, violenza sessuale | reati contro la persona |
| Colpa medica | Procedimenti per responsabilità sanitaria, consulenze tecniche, posizioni di garanzia | colpa medica |
| Reati informatici | Accesso abusivo, frode informatica, diffusione illecita di immagini | reati informatici |
| Reati stradali | Guida in stato di ebbrezza, lesioni e omicidio stradale, sospensione della patente | reati stradali |
| Giustizia minorile | Procedimenti davanti al tribunale per i minorenni, messa alla prova | giustizia minorile |
I tipi di intervento più ricorrenti
Al di là della materia, le richieste che arrivano allo studio si concentrano su un numero limitato di situazioni. Descriverle in forma generale è il modo corretto di dare un'idea del lavoro senza raccontare casi altrui.
- Assistenza nelle prime ore. Un familiare viene arrestato e la famiglia deve capire dove si trova, chi procede e quando si celebra la convalida.
- Impugnazione di una misura cautelare. Il termine per il riesame è di dieci giorni e il lavoro si concentra sulla tenuta degli indizi e sulle esigenze cautelari.
- Difesa in fase di indagini. Memorie, investigazioni difensive, richiesta di interrogatorio dopo l'avviso di conclusione delle indagini.
- Scelta del rito. Valutazione comparativa fra dibattimento, giudizio abbreviato, applicazione della pena su richiesta e messa alla prova, sui numeri concreti del caso.
- Impugnazioni. Appello e ricorso per cassazione, quest'ultimo riservato agli iscritti all'albo speciale.
- Fase esecutiva. Incidente di esecuzione, misure alternative, riabilitazione.
- Procedimenti con elemento estero. Coordinamento con difensori locali, rapporti con le autorità consolari, procedure di consegna.
Che cosa chiedere davvero a un penalista
Se una casistica di successi non è un criterio utile, qualcosa di verificabile esiste. Sono domande a cui un professionista può rispondere con dati oggettivi.
- L'iscrizione all'albo e la data di abilitazione al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, se il caso può arrivare in cassazione.
- Chi seguirà materialmente il fascicolo e chi comparirà alle udienze.
- Come e con quale frequenza verranno comunicati gli sviluppi.
- Quali attività sono comprese nel preventivo e quali no, in particolare le investigazioni difensive e le trasferte.
- Quali sono i termini in scadenza e che cosa accade se non vengono rispettati.
Il modo in cui lo studio organizza queste risposte è descritto nella guida su come lavora lo studio.
Domande frequenti
Perché non pubblicate le sentenze favorevoli con i nomi oscurati?
Perché il codice deontologico forense vieta di indicare i clienti anche con il loro consenso e vieta l'informazione elogiativa o comparativa; l'oscuramento non elimina la riconoscibilità del caso.
Posso sapere se avete già trattato un caso come il mio?
Si può dire se la materia rientra fra quelle seguite dallo studio e quale tipo di intervento richiede. Non si possono riferire vicende di altri assistiti.
Un avvocato può garantirmi l'assoluzione?
No, e chi lo fa viola i doveri professionali. Nel penale l'esito dipende dal fascicolo e dall'istruttoria: si possono valutare le probabilità, non promettere un risultato.
Come faccio a valutare un penalista senza casistica?
Con dati verificabili: iscrizione all'albo, abilitazione alle giurisdizioni superiori, chi segue il fascicolo, che cosa comprende il preventivo, quali termini sono in scadenza.
Se la situazione è urgente
Per capire se una situazione rientra fra quelle che lo studio segue bastano il capo di imputazione e la fase del procedimento. Il primo contatto è gratuito e coperto dal segreto professionale.
Fonti normative e giurisprudenziali
I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.
- Codice penaleNormattiva — testo ufficiale
- D.P.R. 309/1990 — Testo unico stupefacentiNormattiva — testo ufficiale
- D.Lgs. 74/2000 — Reati tributariNormattiva — testo ufficiale
- L. 69/2005 — Mandato d'arresto europeoNormattiva — testo ufficiale
- L. 24/2017 — Legge Gelli-BiancoNormattiva — testo ufficiale
- Convenzione europea dei diritti dell'uomoNormattiva — testo ufficiale
- Interpol — Statuto e regole sul trattamento dei datiNormattiva — testo ufficiale
- Consiglio Nazionale ForenseDeontologia e parametri forensi
