Avv. Massimo Romano 📞 +39 335 669 3954 — h24, anche festivi e notturno 💬 WhatsApp · ✉️ avvmassimoromano@gmail.com Studio a Roma · Difesa in tutta Italia · Rete avvocati in tutta l'Italia + 15 paesi EU, USA, UK, UAE
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Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015 Profilo professionale | Via Avicenna, 97, 00146 Roma RM | Tel: +39 335 669 3954
Il Mandato di Arresto Europeo (MAE) è disciplinato dalla Decisione Quadro 2002/584/GAI e dalla L. 69/2005. Tempi: 60+30 giorni dall'arresto. Motivi di rifiuto (artt. 18-19 L. 69/2005): ne bis in idem, prescrizione, persecuzione, processo in absentia, residenza in Italia (art. 18-bis, scontamento pena in Italia). L'Avv. Romano (Cassazionista) h24: +39 335 669 3954.
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Risposta diretta
Il MAE non vale fuori dall'UE. Si applica esclusivamente tra i 27 paesi membri dell'Unione Europea. Per i paesi extra-UE (USA, UK post-Brexit, Svizzera, Albania, ecc.) si usano le procedure di estradizione classica basate su trattati bilaterali o multilaterali. La differenza è sostanziale: il MAE non richiede intervento governativo, l'estradizione sì.
Il MAE Vale Fuori dall'UE? La Risposta Chiara
No. Il Mandato di Arresto Europeo (MAE) è uno strumento esclusivo dell'Unione Europea, basato sulla Decisione Quadro 2002/584/GAI del Consiglio UE. Si applica solo tra i 27 stati membri dell'UE. Per qualsiasi paese non appartenente all'UE, la procedura applicabile è l'estradizione classica.
Paesi Fuori dall'UE: Come Funziona l'Estradizione
Paese
Strumento applicabile
Tempi
UK (post-Brexit)
Accordo UE-UK 2021 (procedura simile MAE ma con più garanzie)
60-90 giorni
Svizzera
Convenzione Europea di Estradizione 1957 + accordi bilaterali
Mesi
USA
Trattato bilaterale USA-Italia 1983
Mesi-anni
Albania
Convenzione Europea di Estradizione 1957
Mesi-anni
Russia
Nessun trattato (sospeso dal 2022) — reciprocità discrezionale
N/A (praticam. impossibile)
Cina
Nessun trattato con l'Italia
N/A
La Differenza Pratica: MAE vs Estradizione Extra-UE
Il MAE è più rapido e meno soggetto a discrezionalità politica — la decisione è solo giudiziaria. L'estradizione classica coinvolge anche il Ministro della Giustizia, che ha un potere discrezionale di rifiuto per ragioni politiche o umanitarie — una leva difensiva importante che non esiste nel MAE.
Domande Frequenti
La Svizzera usa il MAE?
No. La Svizzera non è un paese UE e quindi non partecipa al sistema MAE. Le estradizioni con la Svizzera si basano sulla Convenzione Europea di Estradizione del 1957 e su accordi bilaterali specifici. I tempi sono più lunghi rispetto al MAE e c'è la possibilità di intervento ministeriale.
Il UK può usare il MAE dopo la Brexit?
No. Dal 31 gennaio 2020 il UK non è più nell'UE e non partecipa al sistema MAE. L'Accordo commerciale e di cooperazione UE-UK del 2021 prevede una procedura di consegna separata, simile al MAE ma con alcune differenze (maggiori garanzie per i cittadini, no obbligo di consegna per reati politici). I tempi sono leggermente più lunghi.
Un cittadino italiano ricercato in USA può essere colpito dal MAE?
No. Gli USA non sono nell'UE e non possono emettere un MAE. Gli USA utilizzano la procedura di estradizione classica basata sul Trattato bilaterale USA-Italia del 1983. Se sei in Italia e gli USA ti cercano, viene attivata la procedura di estradizione passiva davanti alla Corte d'Appello di Roma + Ministero della Giustizia.
Il Mandato di Arresto Europeo (MAE) è disciplinato dalla Decisione Quadro 2002/584/GAI e dalla L. 69/2005. Tempi: 60+30 giorni dall'arresto. Motivi di rifiuto (artt. 18-19 L. 69/2005): ne bis in idem, prescrizione, persecuzione, processo in absentia, residenza in Italia (art. 18-bis, scontamento pena in Italia). L'Avv. Romano (Cassazionista) h24: +39 335 669 3954.
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Risposta diretta
Sì — se sei cittadino italiano puoi chiedere di scontare la pena in Italia anche se condannato in un altro paese UE grazie al MAE. La base legale è l'art. 18 co. 1 lett. r) L. 69/2005 e la Decisione Quadro UE 2008/909/GAI. La richiesta va presentata prima della consegna.
Si Può Scontare la Pena in Italia con un MAE?
Sì — per i cittadini italiani è possibile chiedere che la consegna venga subordinata alla condizione del rimpatrio in Italia per scontare la pena definitiva. Questo è uno dei diritti fondamentali dei cittadini italiani colpiti da MAE estero e viene sistematicamente invocato dall'Avv. Romano.
La Base Legale
Art. 18 co. 1 lett. r) L. 69/2005: la Corte d'Appello italiana può rifiutare la consegna del cittadino italiano — salvo che accolga la condizione del rimpatrio
Decisione Quadro 2008/909/GAI: disciplina il reciproco riconoscimento delle sentenze penali e il trasferimento dei detenuti all'interno dell'UE
Come Funziona in Pratica
All'udienza davanti alla Corte d'Appello italiana (nel caso di MAE passivo), l'avvocato richiede formalmente che la consegna sia subordinata alla condizione del rimpatrio
La Corte d'Appello verifica che lo Stato emittente accetti questa condizione
Se lo Stato emittente accetta: la consegna avviene con l'impegno formale di rimpatriare il cittadino italiano dopo la sentenza definitiva
Se lo Stato emittente rifiuta la condizione: la Corte d'Appello può rifiutare la consegna
Il Trasferimento della Pena per Condanne già Definitive
Se sei già stato condannato definitivamente in un paese UE e vorresti scontare la pena in Italia, si applica la procedura di trasferimento della Decisione Quadro 2008/909/GAI:
Richiesta al giudice di sorveglianza del paese di condanna
Approvazione del Ministero della Giustizia italiano
Conversione della pena al sistema italiano
Tempi: 6-18 mesi
Il vantaggio del trasferimento in Italia: il sistema italiano di liberazione anticipata (45 giorni ogni 6 mesi di buona condotta) può ridurre significativamente la pena effettiva.
Domande Frequenti
Posso chiedere di scontare la pena in Italia anche se non sono ancora stato condannato?
La condizione del rimpatrio si applica in due momenti distinti: (1) durante la procedura MAE, prima della consegna — chiedi che la consegna sia subordinata al rimpatrio dopo la condanna; (2) dopo la condanna definitiva — richiedi il trasferimento ai sensi della Decisione Quadro 2008/909/GAI. In entrambi i casi l'Avv. Romano gestisce la procedura: +39 335 669 3954.
Lo Stato che ha emesso il MAE è obbligato ad accettare il rimpatrio?
Non esiste un obbligo assoluto, ma la Decisione Quadro 2008/909/GAI crea un sistema di reciproco riconoscimento che rende difficile rifiutare senza giustificazione. In pratica la maggior parte dei paesi UE accetta la condizione del rimpatrio quando viene correttamente richiesta dall'avvocato durante la procedura MAE.
La pena italiana è più vantaggiosa di quella europea?
In molti casi sì. Il sistema italiano di liberazione anticipata (art. 54 Ord. Penitenziario) riconosce 45 giorni di riduzione ogni semestre di detenzione con buona condotta. Su una pena di 5 anni si risparmiano circa 15 mesi. Inoltre il regime penitenziario italiano prevede misure alternative più accessibili (affidamento in prova, detenzione domiciliare) rispetto a molti altri paesi UE.
Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista | Ordine Avvocati Napoli n. 14553 | Cassazione dal 23/10/2015
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In sintesi
Hai ricevuto un Mandato di Arresto Europeo (MAE)? Agisci nelle prossime ore: la prima udienza davanti alla Corte d'Appello è entro 6 giorni dall'arresto. Hai diritto a un avvocato subito, a non rispondere e a opporti alla consegna. L'Avv. Romano interviene h24: +39 335 669 3954
Cos'è il MAE e Come Funziona
Il Mandato di Arresto Europeo (MAE, in inglese EAW — European Arrest Warrant) è uno strumento di cooperazione giudiziaria tra i 27 paesi UE, introdotto dalla Decisione Quadro 2002/584/GAI e recepito in Italia con la L. 69/2005. Sostituisce la tradizionale procedura di estradizione tra i paesi UE con una procedura puramente giudiziaria, più rapida e senza intervento del governo.
Differenze fondamentali dall'estradizione classica: nessun intervento del Ministro della Giustizia; decisione solo giudiziaria (Corte d'Appello); tempi massimi di 60 giorni; per 32 categorie di reati gravi non è richiesta la doppia incriminazione.
Cosa Fare Immediatamente Dopo aver Ricevuto un MAE
Non dichiarare nulla prima di aver consultato l'avvocato
Chiama subito l'Avv. Romano: +39 335 669 3954 — h24
Chiedi di vedere il testo integrale del MAE: hai diritto di conoscere il reato contestato, lo Stato emittente, la pena prevista
Non firmare alcuna dichiarazione di consenso alla consegna senza aver consultato l'avvocato
La Procedura in Italia: Tempi e Udienze
Arresto e informazione: sei informato del MAE e dei tuoi diritti
Prima udienza entro 6 giorni: verifica delle condizioni di legalità formale
Udienza di merito: la Corte d'Appello decide entro 60 giorni
Ricorso per Cassazione: entro 10 giorni dalla decisione della Corte d'Appello
Consegna: entro 10 giorni dalla decisione definitiva
Come Opporsi al MAE: I Motivi di Rifiuto
L'Avv. Romano analizza ogni MAE per identificare i motivi di rifiuto applicabili:
Ne bis in idem: già giudicato definitivamente per lo stesso fatto in Italia o in un paese UE
Amnistia in Italia per il reato oggetto del MAE
Minore età al momento del fatto
Rischio di violazione dei diritti fondamentali nello Stato emittente
Competenza giurisdizionale italiana per il reato (commesso in Italia)
Procedimento penale in corso in Italia per lo stesso fatto
Cittadino italiano: diritto a scontare la pena in Italia
Domande Frequenti
Quanto tempo ho per oppormi a un MAE?
I tempi sono strettissimi: la prima udienza davanti alla Corte d'Appello avviene entro 6 giorni dall'arresto. La decisione finale deve essere emessa entro 60 giorni. Contattare subito l'Avv. Romano è essenziale: +39 335 669 3954.
Posso scontare la pena in Italia invece di andare nello Stato emittente?
Sì, se sei cittadino italiano. L'art. 18 L. 69/2005 prevede che la Corte d'Appello possa subordinare la consegna alla condizione che, dopo il giudizio, tu venga rinviato in Italia per scontare la pena. Questa è una leva difensiva fondamentale per i cittadini italiani colpiti da MAE.
Il MAE funziona anche con paesi extra-UE?
No. Il MAE si applica esclusivamente tra i 27 paesi membri dell'UE. Per i paesi extra-UE (USA, Svizzera, Albania, Marocco, ecc.) si applicano le procedure di estradizione classica, disciplinate da trattati bilaterali o multilaterali. Leggi: Estradizione guida completa.
Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
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⚡ Risposta diretta
Hai bisogno di un avvocato penalista a Bologna per reati economici quando: ricevi un avviso di garanzia da GdF, sei accusato di bancarotta fraudolenta, sei coinvolto in procedimenti per false fatture, riciclaggio o corruzione. La Procura di Bologna è particolarmente attiva nel settore cooperativistico emiliano e nei reati fiscali. L'Avv. Romano (Cassazionista) difende h24: +39 335 669 3954.
Studio Legale Romano — Reati economici Bologna
Quando Serve un Penalista a Bologna per Reati Economici
Bologna: quando serve un avvocato penalista per reati economici? I segnali precoci sono spesso ignorati e l'intervento tardivo costa molto in termini di esito processuale. Ecco i momenti chiave per attivare la difesa.
Segnali di indagine per reati economici e tempi di reazione
Segnale
Cosa significa
Quanto tempo hai
Cosa fare
Verifica fiscale GdF
Indagine amministrativa
Mesi
Difesa preventiva subito
Convocazione SerD Procura
Conferenza preliminare
Settimane
Avvocato + perizia
Avviso di garanzia
Sei indagato
Nessun termine
Memoria difensiva
Perquisizione
Indagine avanzata
Ore
Avvocato presente immediato
Art. 415-bis (chiusura indagini)
Stai per essere imputato
20 giorni
Memoria + richiesta interrogatorio
Avviso fissazione udienza
Rinvio a giudizio
30+ giorni
Strategia processuale
Bologna e i Reati Economici: Il Contesto
Bologna è il cuore di uno dei distretti economici più importanti d'Italia: industria meccanica (Ducati, Lamborghini, Maserati nel distretto motorvalley), agroalimentare, cooperativismo (Coop, Conad, Unipol), settore tecnologico crescente. La Procura di Bologna ha pool specializzati per i reati economici. La GdF di Bologna gestisce indagini complesse con cooperazione internazionale.
I Reati Economici più Frequenti a Bologna
Bancarotta fraudolenta nel distretto cooperativistico e industriale (art. 216 L.Fall., 3-10 anni)
Nei reati economici l'intervento durante le indagini preliminari — prima dell'avviso di garanzia o subito dopo — è spesso il più efficace. Si possono: presentare memorie difensive che evitano il rinvio a giudizio; produrre perizie contabili che ridimensionano l'imposta evasa contestata sotto le soglie penali; concordare ravvedimento operoso che porta a non punibilità per certi reati (art. 4 e 5 D.Lgs. 74/2000); evitare misure cautelari patrimoniali attraverso la collaborazione strategica.
🙋 Domande Frequenti
Le domande più frequenti su questo argomento
❓ Quanto dura un'indagine per reati economici a Bologna?
Le indagini per reati economici a Bologna durano tipicamente: 6 mesi-3 anni per verifica fiscale GdF; 2-5 anni per indagini complesse della Procura prima dell'avviso di garanzia. Tempi più rapidi quando ci sono fatti gravi e prove evidenti; più lunghi nei casi di analisi contabili complesse. La Riforma Cartabia ha introdotto termini di improcedibilità — leva difensiva attiva. L'Avv. Romano monitora i tempi: +39 335 669 3954.
❓ Il pagamento del debito tributario evita il procedimento penale a Bologna?
Solo per alcuni reati specifici. Per art. 4 (dichiarazione infedele), art. 5 (omessa dichiarazione), art. 10-bis e 10-ter D.Lgs. 74/2000: il pagamento integrale ante dibattimento porta alla non punibilità. Per art. 2 (dichiarazione fraudolenta), art. 3 e art. 8 (emissione fatture false): il pagamento è solo attenuante. La differenza è cruciale: l'Avv. Romano analizza quale strategia è applicabile.
❓ Ho ricevuto un avviso di garanzia per bancarotta a Bologna: cosa devo fare?
Le azioni nelle prime settimane: non rilasciare dichiarazioni; nominare un avvocato penalista con esperienza in bancarotta; richiedere copia del fascicolo (al termine delle indagini, art. 415-bis); incaricare un perito contabile di fiducia per analizzare le contestazioni; valutare se ci sono presupposti per riqualificazione (da fraudolenta a semplice, da 3-10 a 6 mesi-2 anni). L'Avv. Romano gestisce tutta la procedura.
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🛡 Reato economico a Bologna? Intervento precoce è la chiave — h24.
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Se sei stato arrestato all'estero, è importante contattare immediatamente un avvocato specializzato in diritto penale internazionale, come l'Avv. Massimo Romano, che può fornire assistenza e consulenza per tutelare i tuoi diritti e interessi.
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⚡ Risposta diretta
Le strategie difensive contro l'estradizione: contestazione della doppia incriminazione (deve essere reato in entrambi i paesi); rifiuto per persecuzione politica (art. 698 c.p.p.); rischio di trattamenti inumani (art. 3 CEDU); ne bis in idem (già giudicato); termini decaduti; nazionalità italiana (per estradizione extra-UE c'è divieto costituzionale). Cancellazione Red Notice preventiva presso CCF Ginevra. L'Avv. Romano (Cassazionista) coordina la difesa h24: +39 335 669 3954.
Studio Legale Romano — Strategie difensive estradizione
Estradizione: il Quadro Normativo
L'estradizione è la procedura con cui uno Stato consegna a un altro Stato una persona ricercata per essere giudicata o per scontare una pena. In Italia è disciplinata dagli artt. 696-722 c.p.p., dalla Convenzione Europea di Estradizione (Parigi 1957), dai trattati bilaterali e dal MAE per i paesi UE. La distinzione tra estradizione attiva (Italia richiede) e passiva (Italia è richiesta) è cruciale. La difesa opera su tutti i livelli: cancellazione Red Notice preventiva; contestazione della richiesta in Corte d'Appello; ricorso in Cassazione; ricorso alla CEDU.
I Motivi di Rifiuto dell'Estradizione
Motivi di rifiuto dell'estradizione
Motivo
Norma
Caratteristica
Doppia incriminazione
Art. 13 c.p. + art. 705 c.p.p.
Reato deve esistere in entrambi i paesi
Persecuzione politica
Art. 698 c.p.p. + CEDU
Reati di natura politica
Trattamenti inumani
Art. 3 CEDU
Carceri sovraffollate, torture
Pena di morte
Art. 698 co.2 c.p.p.
No estradizione se rischio capitale
Ne bis in idem
Art. 9 c.p.p.
Già giudicato per stesso fatto
Prescrizione
Art. 705 c.p.p.
Reato prescritto in Italia
Nazionalità italiana
Art. 26 Cost. + art. 13 c.p.
Divieto estradare cittadini italiani extra-UE
Mancata reciprocità
Art. 696 c.p.p.
Se non c'è trattato
Garanzie giurisdizionali
CEDU
Processo equo (art. 6 CEDU)
Età imputato
C.p.
Minori, anziani malati
Le 10 Strategie Difensive Principali
Cancellazione Red Notice preventiva: presso CCF Ginevra prima dell'arresto — la migliore strategia
Contestazione della doppia incriminazione: il fatto deve essere reato in entrambi i paesi (Italia e Stato richiedente)
Persecuzione politica (art. 698 c.p.p.): per paesi autoritari (Turchia, Russia, Bielorussia, Cina, Iran)
Rischio di trattamenti inumani (art. 3 CEDU): per paesi con carceri sovraffollate o tortura
Ne bis in idem: se l'imputato è già stato giudicato per lo stesso fatto
Prescrizione del reato in Italia: l'estradizione non è concessa per reati prescritti
Nazionalità italiana: gli italiani NON possono essere estradati verso paesi extra-UE (art. 26 Cost.)
Garanzie processuali: violazione del diritto a un processo equo (art. 6 CEDU)
Età e salute dell'imputato: malati gravi, anziani
Ricorso alla CEDU: misura provvisoria (regola 39) per bloccare temporaneamente l'esecuzione
La Procedura di Estradizione Passiva (verso l'Italia)
Arresto provvisorio: a seguito di Red Notice Interpol o richiesta diretta
Verifica documenti: il Ministero della Giustizia esamina la richiesta
Udienza Corte d'Appello: entro 6 mesi (prorogabili)
Decisione Corte d'Appello: favorevole o sfavorevole
Ricorso in Cassazione: entro 10 giorni — solo cassazionisti
Decreto del Ministro della Giustizia: dopo Cassazione (può rifiutare anche se Corte ha autorizzato)
Consegna materiale: trasporto verso lo Stato richiedente
Tempi totali: 12-36 mesi a seconda della complessità.
Il Ricorso in Cassazione contro l'Estradizione
La Cassazione (art. 706 c.p.p.) decide su:
Violazione di legge processuale
Errori di valutazione della Corte d'Appello
Mancata applicazione dei motivi di rifiuto
Violazione di garanzie costituzionali e CEDU
Termini: 10 giorni dalla decisione della Corte d'Appello. Solo avvocati cassazionisti possono firmare il ricorso. L'Avv. Romano (Cassazionista dal 23/10/2015) gestisce direttamente questi ricorsi.
Il Ricorso CEDU come Strumento Estremo
Quando l'estradizione è stata autorizzata dalla Corte d'Appello e confermata in Cassazione, resta il ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo. Strumenti:
Regola 39 (misura provvisoria): richiesta urgente di sospensione dell'estradizione — decisione in 24-48 ore
La CEDU ha bloccato numerose estradizioni verso: Turchia (perseguitati politici), Russia (oppositori), Albania (condizioni carcerarie), USA (no garanzie processuali specifiche).
🙋 Domande Frequenti
Le domande più frequenti su questo argomento
❓ Posso essere estradato all'estero anche se sono cittadino italiano?
Dipende dallo Stato richiedente. Per paesi extra-UE: l'art. 26 della Costituzione vieta l'estradizione di cittadini italiani salvo che sia espressamente prevista da convenzioni internazionali. Per i paesi UE il quadro è diverso: il MAE (Mandato di Arresto Europeo) consente l'estradizione anche dei cittadini italiani, ma il giudice italiano può ordinare lo scontamento della pena in Italia (motivo facoltativo di rifiuto MAE). L'Avv. Romano lavora attivamente per ottenere lo scontamento della pena in Italia: +39 335 669 3954.
❓ Quanto dura la procedura di estradizione in Italia?
Tempi tipici: arresto provvisorio (entro 40 giorni dalla richiesta formale); Corte d'Appello (6-12 mesi); ricorso Cassazione (3-6 mesi); decreto Ministro Giustizia (1-3 mesi); consegna materiale (entro 30 giorni). Totale: 12-36 mesi. Per i MAE i tempi sono ridotti: 60 giorni dall'arresto + 30 di proroga, contestabili in Cassazione entro 10 giorni. L'Avv. Romano gestisce tutti i livelli del procedimento.
❓ Come ottengo la cancellazione di una Red Notice Interpol preventivamente?
Si presenta richiesta alla Commissione di Controllo dei File Interpol (CCF) a Lione/Ginevra. Motivi accettati: la Red Notice viola lo statuto Interpol (es. art. 3 — divieto di azioni politiche, militari, religiose); persecuzione politica; ne bis in idem; prescrizione; mancanza dei presupposti. La procedura dura 6-12 mesi. Risultato positivo: cancellazione dai database Interpol mondiali. Diventa quasi impossibile l'estradizione successiva. Procedura tecnica complessa — l'Avv. Romano gestisce dozzine di casi l'anno.
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🛡 A rischio estradizione? Cancellazione Red Notice + ricorso Cassazione/CEDU h24.
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