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Rogatorie Internazionali Penali: Guida | Avv. Romano Roma

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Risposta diretta

Ordine europeo di indagine penale è disciplinata dall'd.lgs. 21 giugno 2017, n. 108. Procedibilità: attuazione della direttiva 2014/41/UE; riconoscimento e esecuzione fra Stati membri. Il punto decisivo in difesa è i motivi di rifiuto del riconoscimento e la utilizzabilità nel processo italiano della prova formata all'estero secondo la legge del luogo.

Che cosa prevede la legge

La disciplina è contenuta nell'd.lgs. 21 giugno 2017, n. 108, rubricato «Ordine europeo di indagine penale». Fonte: Direttiva 2014/41/UE; d.lgs. 21 giugno 2017, n. 108.

Procedibilità: attuazione della direttiva 2014/41/UE; riconoscimento e esecuzione fra Stati membri. Giudice competente: procura della Repubblica e corte d'appello secondo l'atto richiesto.

Su che cosa si costruisce la difesa

Il punto su cui si gioca la difesa è i motivi di rifiuto del riconoscimento e la utilizzabilità nel processo italiano della prova formata all'estero secondo la legge del luogo.

Da qui discendono le verifiche preliminari sul fascicolo: quale comma è stato contestato, se la qualificazione giuridica regge alla luce degli elementi raccolti, se gli atti di indagine sono stati compiuti con le garanzie previste e se vi sono elementi da acquisire con indagini difensive ai sensi degli artt. 391-bis e seguenti del codice di procedura penale.

Come si sviluppa il procedimento

Il percorso è quello ordinario del codice di procedura penale, ma i punti in cui la difesa può incidere sono pochi e collocati presto.

Fasi e finestre difensive
FaseChe cosa accadeNorma
Iscrizione della notizia di reatoDecorrono i termini di indagineartt. 335 e 405 c.p.p.
Informazione di garanziaNomina del difensore e accesso agli atti compiutiartt. 369 e 369-bis c.p.p.
Indagini difensiveColloqui, dichiarazioni scritte, accertamenti tecnici di parteartt. 391-bis e ss. c.p.p.
Avviso di conclusione delle indaginiVenti giorni per memorie, documenti e richiesta di interrogatorioart. 415-bis c.p.p.
Udienza preliminareScelta dei riti alternativiartt. 416, 438 e 444 c.p.p.
DibattimentoFormazione della prova nel contraddittorioartt. 496 e ss. c.p.p.
ImpugnazioniAppello e ricorso per cassazioneartt. 593 e 606 c.p.p.

Termini e prescrizione

Il tempo necessario a prescrivere corrisponde al massimo della pena edittale prevista dall'd.lgs. 21 giugno 2017, n. 108, e comunque non è inferiore a sei anni per i delitti e a quattro anni per le contravvenzioni (art. 157 c.p.). Gli atti interruttivi elencati dall'art. 160 c.p. fanno decorrere un nuovo termine, che non può comunque superare gli aumenti massimi dell'art. 161.

Per i fatti commessi dopo il 1° gennaio 2020 il corso della prescrizione cessa con la pronuncia della sentenza di primo grado; nei gradi di impugnazione opera invece l'improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio, introdotta dall'art. 344-bis c.p.p. La regola applicabile dipende quindi dalla data del fatto, ed è la prima verifica da fare sul fascicolo.

Domande ricorrenti

Il reato è procedibile d'ufficio o a querela?

Procedibilità: attuazione della direttiva 2014/41/UE; riconoscimento e esecuzione fra Stati membri. Il giudice competente è: procura della Repubblica e corte d'appello secondo l'atto richiesto.

Qual è il primo punto da verificare in difesa?

I motivi di rifiuto del riconoscimento e la utilizzabilità nel processo italiano della prova formata all'estero secondo la legge del luogo. È la verifica che orienta tutte le altre.

Dove si trova il testo della norma?

Il riferimento è: Direttiva 2014/41/UE; d.lgs. 21 giugno 2017, n. 108. Il testo vigente è consultabile su Normattiva.

Avv. Massimo Romano — Penalista Cassazionista
Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Napoli n. 14553 | Patrocinante in Cassazione dal 23/10/2015
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Risposta diretta: Una rogatoria è una richiesta formale di assistenza giudiziaria tra Stati. Un PM italiano può rogare una autorità straniera per: acquisire documenti bancari, interrogare testimoni all'estero, eseguire intercettazioni, sequestrare beni. Viceversa, un. Contatto h24: +39 335 669 3954.

Rogatorie Internazionali Penali: Guida | Avv. Romano Roma — Studio Legale Avv. Massimo Romano

In materia di Rogatorie Internazionali Penali: Guida, è fondamentale conoscere i propri diritti e affidarsi a un penalista specializzato fin dalla prima fase del procedimento. Le rogatorie internazionali (commissioni rogatoriali) sono richieste di assistenza giudiziaria che un'autorità giudiziaria di uno Stato invia a quella di un altro Stato per acquisire prove, interrogare testimoni, eseguire perquisizioni o sequestrare beni nell'altro paese. In materia penale sono disciplinate in Italia dal D.Lgs. 5 aprile 2017, n. 52 (che ha attuato la Direttiva UE 2014/41/UE sull'ordine europeo di indagine) e dai trattati bilaterali.

Le regole sulla prova

  • Art. 187 c.p.p.: oggetto della prova sono i fatti che si riferiscono all'imputazione, alla punibilità e alla determinazione della pena.
  • Art. 192 c.p.p.: l'esistenza di un fatto non può essere desunta da indizi se non sono gravi, precisi e concordanti.
  • Art. 533 c.p.p.: il giudice pronuncia condanna solo se l'imputato risulta colpevole oltre ogni ragionevole dubbio.

Domande Frequenti

Cosa sono le rogatorie internazionali in materia penale?

Una rogatoria è una richiesta formale di assistenza giudiziaria tra Stati. Un PM italiano può rogare una autorità straniera per: acquisire documenti bancari, interrogare testimoni all'estero, eseguire intercettazioni, sequestrare beni. Viceversa, un paese straniero può rogare l'Italia per ottenere prove su fatti commessi in Italia.

Come ci si difende da una rogatoria proveniente dall'estero?

L'indagato ha diritto di essere informato della rogatoria e di opporsi all'acquisizione di prove che violano i diritti fondamentali garantiti dalla CEDU o dalla Costituzione italiana. Il difensore può presentare osservazioni al GIP che valuta la rogatoria prima di eseguirla. Le prove acquisite in violazione dei diritti dell'indagato sono inutilizzabili.

L'ordine europeo di indagine ha sostituito le rogatorie nell'UE?

Sì, per gli Stati UE. Il D.Lgs. 52/2017 ha recepito la Direttiva 2014/41/UE introducendo l'Ordine Europeo di Indagine (OEI): più rapido e automatico delle rogatorietradizionali. Lo Stato richiesto deve eseguire l'OEI entro 90 giorni salvo motivi di rifiuto (violazione diritti fondamentali, ne bis in idem, immunità).

I dati bancari esteri possono essere acquisiti tramite rogatoria?

Sì. Tramite rogatoria o OEI il PM italiano può acquisire dati bancari di conti esteri in qualsiasi paese UE o che ha stipulato trattati di assistenza giudiziaria con l'Italia. Il segreto bancario svizzero è stato progressivamente eroso dagli accordi di scambio automatico di informazioni (CRS/FATCA).

Iter processuale: dalla notizia di reato alla sentenza

Il processo penale italiano segue una scansione precisa di fasi, ognuna delle quali offre specifiche opportunità di difesa.

FaseNormaDurata tipicaAtti difensivi possibili
1. Indagini preliminariart. 326-415 c.p.p.6 mesi - 2 anni (prorogabili)Memorie, consulenze, investigazioni difensive (art. 391-bis ss. c.p.p.)
2. Udienza preliminare (GUP)art. 416-433 c.p.p.1-3 udienzeRichiesta di patteggiamento, abbreviato, archiviazione, opposizione
3. Dibattimento di primo gradoart. 484-548 c.p.p.6-24 mesiEsame testi, prove documentali, perizie, requisitoria/arringa
4. Appelloart. 593-605 c.p.p.12-24 mesiMotivi di gravame, nuove prove (limitatamente), arringa
5. Cassazioneart. 606-628 c.p.p.12-18 mesiSolo motivi di legittimità, no esame del merito

Termini e prescrizione

Il decorso dei termini di prescrizione può estinguere il reato: per questo è cruciale monitorarne l'andamento.

TermineDurataNormaNote
Prescrizione ordinariaPari al massimo edittale, comunque non inferiore a 6 anniart. 157 c.p.Sospensione e interruzione possono prolungarla
Custodia cautelare in carcere (max)2/3 del massimo edittaleart. 303-304 c.p.p.Scaglionata per fasi del procedimento
Impugnazione sentenza (appello)15, 30 o 45 giorniart. 585 c.p.p.In base alla complessità della motivazione
Ricorso per Cassazione15, 30 o 45 giorniart. 585 c.p.p.Solo motivi di legittimità (art. 606 c.p.p.)
Querela di parte3 mesi dalla notizia del fattoart. 124 c.p.Termine perentorio (6 mesi per reati sessuali)
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Base giuridica: art. 6(1)(b) Reg. UE 2016/679 (esecuzione di misure precontrattuali su richiesta dell'interessato); art. 6(1)(a) consenso esplicito per eventuali categorie particolari di dati ai sensi dell'art. 9 GDPR.

Segreto professionale forense: le informazioni condivise nel rapporto cliente-avvocato sono coperte dal segreto professionale (L. 247/2012 art. 28; Codice Deontologico Forense art. 13; art. 622 c.p.; art. 200 c.p.p.), protezione che si aggiunge a quella prevista dal GDPR.

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Fonti normative e giurisprudenziali

I riferimenti citati in questa guida rimandano ai testi ufficiali. Le norme possono cambiare: verifichi sempre la versione vigente alla data del suo caso.

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